Carlo Zauli, un’altra storia. Quella degli anni Settanta in Italia, raccontati in un talk alla Galleria Bianconi di Milano. Un viaggio nel nostro passato recente, ripercorrendo l’avventura del grande artista faentino

Quale storia? Non la solita. A raccontarla sono Massimiliano Panarari, saggista, e Antonio Scurati, scrittore, protagonisti del primo incontro del ciclo Storia come natura. Gli anni Settanta e Carlo Zauli, nato dalla collaborazione tra la Galleria Bianconi di Milano e il Museo Carlo Zauli di Faenza. Moderatore e curatore della serie di conversazioni è Christian […]

Carlo Zauli, dalla serie Vasi Sconvolti - courtesy Museo Carli Zauli

Quale storia? Non la solita. A raccontarla sono Massimiliano Panarari, saggista, e Antonio Scurati, scrittore, protagonisti del primo incontro del ciclo Storia come natura. Gli anni Settanta e Carlo Zauli, nato dalla collaborazione tra la Galleria Bianconi di Milano e il Museo Carlo Zauli di Faenza. Moderatore e curatore della serie di conversazioni è Christian Caliandro, che ha concepito un percorso tra arte contemporanea e letteratura, cinema e musica, storia e società, a partire dalla figura di Zauli nel decennale della sua scomparsa, che è anche l’anniversario della nascita del Museo faentino a lui dedicato. L’artista, tra i più interessanti scultori italiani del secondo Novecento, a partire dal 1976 produsse la serie dei Vasi Sconvolti, opere che raccontano la reazione dell’artista di fronte al capovolgimento di un’intera società: saranno proprio queste opere a fungere da spunto e ispirazione per il dibattito.
Intro. Non la solita storia, in programma per il 16 maggio alle 18.30, negli spazi della Galleria Bianconi, sarà una prima riflessione sugli anni Settanta italiani, con un’attenzione particolare per la fase di transizione tra la seconda metà del decennio e l’ingresso degli Ottanta. L’obiettivo, attraverso i pensieri e i ricordi dello scrittore e del saggista ospiti – che all’epoca erano ancora dei bambini – è ricostruire il filo rosso che lega quel periodo storico alla contemporaneità.
E se non ce la fate ad andarci, nessun problema. A confezionare un estratto significativo dell’incontro, con tanto di immagini delle opere esposte, ci pensa Artribune Television

www.galleriabianconi.com
www.museozauli.it