Accademie straniere di Roma, al via il progetto Spazi Aperti. Parola d’ordine: fare network. Ecco un assaggio delle opere in mostra all’Accademia di Romania

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, introducendo il grande progetto di networking dedicato alle Accademie e gli Istituti culturali internazionali di Roma. Una piattaforma di dialogo che mette in rete alcune tra le realtà più interessanti della Capitale, attive nel campo dell’arte e della cultura, della formazione e della promozione. L’iniziativa, giunta alla decima edizione, […]

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, introducendo il grande progetto di networking dedicato alle Accademie e gli Istituti culturali internazionali di Roma. Una piattaforma di dialogo che mette in rete alcune tra le realtà più interessanti della Capitale, attive nel campo dell’arte e della cultura, della formazione e della promozione. L’iniziativa, giunta alla decima edizione, si chiama Spazi Aperti ed è in programma per il prossimo 23 maggio; a curarla è Eleonora Farina, coordinatrice delle tre sezioni strutturate nel tempo: una mostra, una serie di eventi paralleli e un dibattito a Palazzo delle Esposizioni.
Strategica e stimolante l’idea alla base del percorso, per un progetto che sta attualmente provando a individuare possibili linee di sviluppo: quali vantaggi reali, quali opportunità per la città e per le Accademie stesse, quali formule ad hoc è possibile identificare, da qui al prossimo futuro, per connettere e radicare, all’interno di un mega-contenitore, le istituzioni straniere operanti in Roma?
Nell’attesa dell’opening della mostra, che mette insieme quaranta opere di circa trenta artisti borsisti internazionali, attualmente residenti in dodici Accademie ed Istituti culturali di Roma, Artribune vi mostra in anteprima alcuni dei lavori selezionati. Un piccolo assaggio di quello che troverete, a partire da domani, negli spazi non convenzionali dell’Accademia di Romania…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.