Storia all’asta. Dipinti, libri, fotografie, lettere: sul podio parigino di Christie’s passa la collezione di Victor Hugo e famiglia

In occasione del 210imo anniversario della nascita del celebre scrittore e poeta francese Victor Hugo (1802-1885), il 4 aprile Christie’s officia a Parigi un’asta dedicata alla Hugo Collection, stimata 1 milione di euro. Cinquecento lotti tra libri, dipinti, disegni, incisioni, fotografie, arredi e altri oggetti personali, appartenuti ad Hugo ed ai suoi discendenti, Charles, Georges […]

L'albero genealogico della famiglia Hugo

In occasione del 210imo anniversario della nascita del celebre scrittore e poeta francese Victor Hugo (1802-1885), il 4 aprile Christie’s officia a Parigi un’asta dedicata alla Hugo Collection, stimata 1 milione di euro. Cinquecento lotti tra libri, dipinti, disegni, incisioni, fotografie, arredi e altri oggetti personali, appartenuti ad Hugo ed ai suoi discendenti, Charles, Georges e Jean. Di particolare interesse una serie di lettere indirizzate ad Adèle Foucher, sua fiancée durante gli anni ‘20 dell’800, e futura moglie. Lo scrittore si dilettava anche nel disegno: due rarissimi inchiostri su legno sono stimati tra i 100 e i 150mila euro.
Durante il suo esilio nel Jersey, dove venne esiliato tra il 1853 e il 1855, Hugo sviluppò una passione per la fotografia, nata nel 1852 quando incontrò il precursore Edmond Bacot (1814-1875), con cui condivideva le simpatie repubblicane. Con Becot iniziò un’interessante corrispondenza, con lettere nelle quali raccontava anche l’interesse che suo figlio Charles stava maturando per la fotografia. Tra le foto scattate da Victor molti ritratti di famiglia, tra cui quello della figlia Adèle Hugo, stimato €10-15.000.
Figlio di Georges Hugo (1868-1925), Jean Hugo (1894-1984) crebbe con la nonna Aline Ménard-Dorian, vicepresidente della Human Rights League, che ospitava i “Republican Salon” con ospiti d’eccezione come Emile Zola, Alphonse Daudet, i fratelli Goncourt, Rodin e alcuni politici a Parigi. Nel 1919 Jean Hugo sposò Valentine Gross (1887-1968), una coppia molto influente nella scena artistica parigina, soprattutto per il movimento surrealista, creatori tra le altre cose dei costumi e della scenografia per i celebri spettacoli teatrali di Jean Cocteau. In asta, alcuni schizzi preparatori, stimati €2-3mila.
Quando Jean Hugo si ritirò dalla vita mondana parigina si dedicò alla pittura. In catalogo The Metamorphosis, opera del 1929 (€40-60mila), e Breton Landscape, Sainte Anne, frutto del fascino esercitato su di lui della luce della Bretagna (€3-5mila).

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.