Saloni Updates: Ortofabbrica, rifugio ideale dalla frenesia mondana e poliglotta del circuito di Tortona Design week 2012

Da parcheggio urbano a locus amoenus. L’incantesimo di Angelo Grassi si ripete con la quarta edizione di Ortofabbrica, un appuntamento che l’architetto e designer romagnolo ha ideato nel 2009 nel cortile di Via Savona 37, per ristabilire una relazione armonica tra l’uomo contemporaneo, innovativo e sofisticato,  e la natura. Il progetto conferma la vocazione ecologica […]

Da parcheggio urbano a locus amoenus. L’incantesimo di Angelo Grassi si ripete con la quarta edizione di Ortofabbrica, un appuntamento che l’architetto e designer romagnolo ha ideato nel 2009 nel cortile di Via Savona 37, per ristabilire una relazione armonica tra l’uomo contemporaneo, innovativo e sofisticato,  e la natura. Il progetto conferma la vocazione ecologica iniziale e suggerisce, con i lavori proposti da diversi creativi, il rispetto per il nostro habitat, che non dobbiamo dominare ma, appunto, abitare.
Con uno sguardo già rivolto all’Expo 2015, i temi affrontati sono quelli dell’acqua, dell’energia rinnovabile e il recupero di forme di vita più semplici, quasi primitive, nel segno di un originario e intimo rapporto con il naturale. Tra le aziende selezionate da Grassi ritorna Terrecotte San Rocco che, con il designer ha realizzato Ortovaso , una parete di ferro riciclato che diventa giardino verticale per esterno o interno.
Al centro del cortile la biopiscina dell’azienda agricola Vannacci Graziano che, quanto un lago di lusso, ha filtri di depurazione naturali, come il lapillo vulcanico. E poi ancora oggetti e oggettini, borse di legno e tessuti, tutte creazioni curiose realizzate con materiali di recupero e tecniche artigianali. La pioggia prevista non rovinerà la visita di quest’orto-in-città, tanto più per il bel ristorantino sotto il pergolato: menù casareccio e sedute vegetali, vero esempio di “design ambientale”.

– Michela Tornielli di Crestvolant

www.angelograssi.it


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Michela Tornielli di Crestvolant
Michela si laurea in storia dell’arte a Roma nel gennaio 2011 all’università Sapienza con una tesi sul movimento lettrista. Ora vive a Milano e frequenta il corso di laurea Magistrale in storia dell’arte contemporanea dell’università Cattolica del Sacro Cuore. Comincia a scrivere per il “Corriere dell’arte” occupandosi di alcuni tra i più interessanti eventi della scena culturale milanese. Impara – dopo le prime prove – le importanti regole del linguaggio giornalistico: semplicità, esattezza e sincerità. Per il futuro sogna le grandi interviste ai protagonisti del panorama artistico internazionale.
  • iansolo

    che bello!