Saloni Updates: da dove nasce l’ispirazione di progetto? Immagini e video dell’installazione multiemozionale di Foscarini a Superstudio

Inspire è il nome dell’esposizione realizzata in occasione del Fuorisalone 2012 da Foscarini, che racconta attraverso delle videoinstallazioni la provenienza delle idee creative. L’azienda leader nel campo dell’illuminazione, strettamente legata al mondo dell’arte – è sponsor fra l’altro della rivista Inventario di Beppe Finessi – non si lascia mai scappare occasione di mettere in contatto […]

L’allestimento dell'azienda Foscarini al Fuorisalone 2012 - Milano (foto Angelo Brancaccio)

Inspire è il nome dell’esposizione realizzata in occasione del Fuorisalone 2012 da Foscarini, che racconta attraverso delle videoinstallazioni la provenienza delle idee creative. L’azienda leader nel campo dell’illuminazione, strettamente legata al mondo dell’arte – è sponsor fra l’altro della rivista Inventario di Beppe Finessi – non si lascia mai scappare occasione di mettere in contatto i mondi del design e dell’arte.
Per il 2012 Foscarini presentava a Superstudio Più un progetto di videoinstallazioni di Massimo Gardone, con scenografie di Vicente Garcia Jimenez. Una serie di schermi sovrapposti che riproducono, in una sala completamente oscurata, delle video-suggestioni: una pioggia battente le cui gocce diventano sfere di vetro che vanno a formare una lampada, o la luce di un faro in mezzo alla nebbia che proviene da una lampada da tavolo. Con i prodotti Foscarini come attori protagonisti. Noi vi lasciamo immergere nel video che mostra da dove provengono le idee…

– Valia Barriello

 

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.