Lo Strillone: la capacità di resistenza del comparto design sul Corriere della Sera. E poi collezione Gori in trasferta in Provenza, Stefano Zecchi sul Maxxi, MiArt flop…

Ottantenni arzilli su Quotidiano Nazionale: primo piano per il compleanno di Botero, classe ’32; di poco più grande Giuliano Gori, che porta la sua collezione (da Kiefer a Serra) in trasferta in Provenza, chez Fondazione Maeght. Come cambia la compilazione dei libri di testo scolastici nell’era di internet? Tema curioso ma importante per L’Unità. Celebrazione […]

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Ottantenni arzilli su Quotidiano Nazionale: primo piano per il compleanno di Botero, classe ’32; di poco più grande Giuliano Gori, che porta la sua collezione (da Kiefer a Serra) in trasferta in Provenza, chez Fondazione Maeght. Come cambia la compilazione dei libri di testo scolastici nell’era di internet? Tema curioso ma importante per L’Unità.

Celebrazione per il centenario dalla nascita di Giorgio Caproni su La Repubblica; Stefano Zecchi commenta il commissariamento del Maxxi per il Giornale dove, oltre alla nuova puntata dell’atlante dell’arte italiana svelata da Sgarbi, ci scappa la ripresa sull’inchiesta di Focus che svela la sfiducia del pubblico italico verso l’arte contemporanea.

MiArt ha fatto flop per La Stampa, meglio consolarsi con Strangers allora: Arp, Warhol, Lichtenstein e soci in mostra alla GAM di Torino. Via un evento sotto l’altro, a Milano: Corriere della Sera anticipa i temi del Salone del Mobile, e lancia in prima un’inchiesta sulla capacità di resistenza del comparto.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.