Lo Strillone: il CAM di Casoria chiude e distrugge le opere in collezione sul Corriere della Sera. E poi Letizia e Michela Battaglia, l’arte della cera, Salone e Fuorisalone…

Arte in lotta su L’Unità. Hanno quarant’anni di differenza e modi di scattare decisamente diversi, ma Letizia e Michela Battaglia condividono gli spazi romani della 10b Photo Gallery per portare la propria visione della mafia. Mentre il direttore del CAM di Casoria annuncia, a partire da oggi, la distruzione programmata delle opere in collezione: tre […]

Quotidiani
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Arte in lotta su L’Unità. Hanno quarant’anni di differenza e modi di scattare decisamente diversi, ma Letizia e Michela Battaglia condividono gli spazi romani della 10b Photo Gallery per portare la propria visione della mafia. Mentre il direttore del CAM di Casoria annuncia, a partire da oggi, la distruzione programmata delle opere in collezione: tre al giorno per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’imminente chiusura. Una notizia, quest’ultima, che vale un fondo del Corriere della Sera.

Italia Oggi anticipa con richiamo in prima l’appuntamento nella Grande Mela per le aste di primavera. Tra i pezzi all’incanto la Sleeping Girl di Lichtenstein e la Figure writing di Bacon: in entrambi i casi non si può scucire meno di 30milioni di dollari. Sul quotidiano finanziario merita un quarto anche la mossa del Louvre, con la Nintendo che sostituisce le cuffiette delle audio guide.

Scultura protagonista su Avvenire: a Palazzo Sciarra i pezzi delle collezioni Signorelli e Zeri, a palazzo Fortuny i misteri dell’arte della cera. Mentre non poteva che essere Prato il teatro ottimale per incontrare la video-arte made in China. Dalle brevi di Europa arriva il restauro del San Ludovico di Tolosa di Donatello. A lanciare l’avvio del Salone del Mobile, con annesso Fuorisalone, è una paginata su Libero.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.