Fotografia, che passione. Temperatura alta per le aste newyorchesi d’inizio aprile, tra Sotheby’s, de Pury e Christie’s. Da Woodman a Eggleston, la primavera è tutto un record

L’avevamo annunciata pochi giorni fa, la photo-week newyorchese d’inizio primavera. Subito dopo la fiera dedicata all’ottava arte, è arrivata anche la settimana delle aste a tema. Che si è conclusa con ottimi risultati, numerosi record raggiunti e accese competizioni tra i collezionisti nelle sale. Sia per i maestri del XX secolo, che per per gli […]

William Egglestone, Untitled, 1973

L’avevamo annunciata pochi giorni fa, la photo-week newyorchese d’inizio primavera. Subito dopo la fiera dedicata all’ottava arte, è arrivata anche la settimana delle aste a tema. Che si è conclusa con ottimi risultati, numerosi record raggiunti e accese competizioni tra i collezionisti nelle sale. Sia per i maestri del XX secolo, che per per gli autori più contemporanei.
Facciamo un po’ il punto. Il 3 aprile Sotheby’s Photographs ha totalizzato $3.7 milioni. Top Lot per Ansel Adams, Mount McKinley and Wonder Lake, Denali National Park, Alaska ($200-300.000), battuto a $266.500, e White House Ruin, Canyon de Chelley ($100-150.000), a $122.500. Trionfo per i pionieri della fotografia: William Henry Fox Talbot con View through lattice window, che da una stima di 20-30 è arrivato a 122.500, e poi Margaret Bourke-White e Edward Steichen. Tutti con risultati che hanno più che raddoppiato le stime. L’highlight di Diane Arbus invece non ha trovato un compratore.
Il giorno seguente Phillips de Pury ha dato un’ulteriore conferma del primato del suo dipartimento di fotografia, con una vendita che ha totalizzato $6 milioni (stima massima $5.5m), ma soprattutto molti record per gli artisti in catalogo. Record, dunque, per Sally Mann, con l’opera Candy Cigarette del 1989, battuta a $266,500; per Francesca Woodman, con Untitled, Rome, 1977, $170,500, partita da una stima di $15-20 mila; e ancora per Philip-Lorca DiCorcia ed Andrew Bush. Top Lot l’annunciato Untitled Film Still # 49 di Cindy Sherman, battuto a $626,500; a seguire  Andreas Gursky, Taipei, $302,500, Sally Mann, Irving Penn e il ritratto di Georgia O’Keeffe di Stieglitz.
Ha chiuso la settimana l’asta di Christie’s, che ha totalizzato $6.8 milioni, guidata dalla bellezza più classica di Irving Penn, con Black and White Vogue Cover del 1950 e New Orleans di Robert Frank, battute entrambe a $434.500. Continuano infine a salire i prezzi di William Eggleston: Untitled (1973), per esempio, da una stima di $70-90mila è arrivata a $242.500.

–  Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.