Brussels Updates: non c’è fiera di successo senza le sue collaterals. Ecco quelle di Art Brussels: quest’anno è sbarcata in Belgio pure la parigina Slick

Ci possono essere delle eccezioni, ma solitamente il successo di una manifestazione fieristica (o anche non fieristica), nel mondo dell’arte, si misura anche e soprattutto sulla quantità di eventi collatarali che riesce ad aggregare. Basti pensare alla Biennale di Venezia, per dire. Art Brussels, quest’anno nuova nel concetto e nel layout per festeggiare i suoi […]

La Borsa di Bruxelles allestita con gli stendardi della Off Art Fair

Ci possono essere delle eccezioni, ma solitamente il successo di una manifestazione fieristica (o anche non fieristica), nel mondo dell’arte, si misura anche e soprattutto sulla quantità di eventi collatarali che riesce ad aggregare. Basti pensare alla Biennale di Venezia, per dire. Art Brussels, quest’anno nuova nel concetto e nel layout per festeggiare i suoi trent’anni, si presenta ben carrozzata anche per quanto riguarda le fiere a latere. Con una compagine nuova di manifestazioni interessanti. Tutte partono il giorno dopo rispetto alla fiera principale per stare aperte poi tutto il week end.
Lo sbarco brussellese più interessante è forse quello di Slick, fiera parigina che in Belgio ha nidificato dalle parti del Wiels, noto museo in primissima periferia in una zona ex industriale. 46 le gallerie, per lo più francesi con qualche presenza da Londra, dal Belgio e dall’Olanda.
Off Art Fair, invece, è alla prima edizione e sta nel centro del centro della città: nell’aulico palazzo della Borsa. Curata da Antonio Nardone dà spazio a 23 gallerie con una considerevole presenza italiana (MLB Home Gallery, Sabrina Raffaghello, Mc2 gallery) e con una preponderanza belga. Diretta da un trentenne gallerista (ma tutto lo staff è su questa fascia d’età), Popposition punta tutto sull’arte emergente e sulle opere site specific nello spazio di Bruxelles Congrès.

www.poppositions.com
www.slickartfair.com
www.off-artfair.be