Bentornato Toulouse-Lautrec. Dopo dieci anni di lavori, riapre ad Albi il museo del cronista della Bohéme parigina

Dieci anni di vacanze fra il Midi e i Pirenei, e non eravate ancora riusciti a vederlo? Beh, quest’anno sarete accontentati. Potrete finalmente visitare il museo dedicato al grande Henri de Toulouse-Lautrec, che ha appena riaperto i battenti, dopo oltre un decennio di lavori e quaranta milioni di investimenti, ad Albi, nell’incantevole sede di Palazzo […]

Dieci anni di vacanze fra il Midi e i Pirenei, e non eravate ancora riusciti a vederlo? Beh, quest’anno sarete accontentati. Potrete finalmente visitare il museo dedicato al grande Henri de Toulouse-Lautrec, che ha appena riaperto i battenti, dopo oltre un decennio di lavori e quaranta milioni di investimenti, ad Albi, nell’incantevole sede di Palazzo Berbie, fortezza del XIII secolo.

Una nuova lussuosa casa per la più grande collezione pubblica del mondo dell’artista di origini albigesi: più di mille opere fra dipinti, litografie, disegni e manifesti, lasciati in eredità alla città nel 1922 dai genitori di Toulouse-Lautrec. La ristrutturazione ha dotato fra l’altro il museo di un auditorium con 156 posti a sedere, di padiglioni per esposizioni temporanee per circa 500 mq presso il tribunale di Bernis, di una sala dedicata ai laboratori didattici. In attesa delle ferie, per prepararvi ecco galleria fotografica e video dell’inaugurazione…