Balcani, Italia. Si inaugura a Belgrado Beo_Project, il primo spazio espositivo italo-serbo. Esordio con una mostra di Branka Nedimović

Guardare a Est non significa sempre e solo pensare all’arrembante Cina, o anche – per fermarsi prima – ai ricchi paesi del Golfo. Le scene creative fertili e vivaci, e con un futuro tutto da creare e sviluppare, sono molte: e c’è chi si ferma alla vicina Serbia. È il caso di Beo_Project, il primo […]

Guardare a Est non significa sempre e solo pensare all’arrembante Cina, o anche – per fermarsi prima – ai ricchi paesi del Golfo. Le scene creative fertili e vivaci, e con un futuro tutto da creare e sviluppare, sono molte: e c’è chi si ferma alla vicina Serbia. È il caso di Beo_Project, il primo spazio espositivo italo-serbo, che si inaugura ora a Belgrado in collaborazione con Centro per la fotografia della Capitale. Diretto da Zara Audiello, in collaborazione con l’Associazione 22:37, lo spazio – situato nel centralissimo quartiere di Vračar – è una project room di circa 25 mq, nata con l’intenzione di rafforzare la connessione tra il mondo artistico internazionale e la regione dei Balcani. Area, quella balcanica, da tempo al centro di un ampio approfondimento anche su Artribune Magazine, che continua nel prossimo numero con un focus sulla Macedonia.
Per l’inaugurazione il programma prevede la mostra The Desappeared, di Branka Nedimović, protagonista anche di una portfolio review il 16 maggio presso la Galerija-legat Milice Zorić i Rodoljuba Čolakovića. E per il futuro? Creare uno spazio per artisti e curatori “per teorizzare, condividere e realizzare idee”, con iniziative dalle molteplici forme, “quali mostre, eventi, workshop, collaborazioni, e progetti d’arte basati sull’educazione e la partecipazione della cittadinanza”.

Inaugurazione: venerdì 27 aprile 2012 – ore 19.00
Kaleniceva 4 – Vračar – Belgrado, Serbia
www.beoproject.org