Tra una mostra e l’altra a New York, Gian Maria Tosatti riapre, dopo decenni, una incredibile architettura di Novara. Appuntamento ad aprile, a Casa Bossi

Pigliate un’architettura del tutto particolare e caratterizzata, collocatela in una città povera di spazi per la cultura ma con molta fame in questo senso, cercate di riaprire quell’architettura, nel frattempo abbandonata da decenni, e per la riapertura chiamate un artista a progettare un evento site specific. La cosa succede il 21 aprile e lo scenario […]

Pigliate un’architettura del tutto particolare e caratterizzata, collocatela in una città povera di spazi per la cultura ma con molta fame in questo senso, cercate di riaprire quell’architettura, nel frattempo abbandonata da decenni, e per la riapertura chiamate un artista a progettare un evento site specific.
La cosa succede il 21 aprile e lo scenario sarà Casa Bossi, incredibile edificio ottocentesco griffato Alessandro Antonelli (noto soprattutto per la torinese Mole Antonelliana). Chiusi da trent’anni, i 5mila mq di Casa Bossi, nel frattempo passati da dimora gentilizia a mille altri utilizzi, sono entrati nelle benefiche mire civiche di un “comitato d’amore” che si è costituito e che sta puntando – ma ci vorranno un sacco di soldi tra consolidamenti e restauri – a riaprire la struttura, facendone quel centro d’arte contemporanea che a Novara (città peraltro ricca e vivace, basti pensare che è qui che ha sede una multinazionale dell’editoria come DeAgostini).
Già, ma l’artista? L’artista sarà uno specialista degli interventi site specific ed uno specialista, in particolare, degli interventi site specific su edifici con determinate caratteristiche. Per la cura di Alessandro Facente e Julia Draganovic sarà infatti Gian Maria Tosatti a vedersela con l’oblio, l’abbandono e in particolare con la polvere (Tetralogia della polvere, il titolo dell’intervento) del palazzo. Con l’obbiettivo, tra l’altro, di far sì che la cittadinanza, in occasione della riapertura, si riappropri della memoria di questo luogo che, negli anni, è stato parte integrante della vita di Novara facendone una sorta di monumento.

www.casabossinovara.it
www.tosatti.org


  • lucarossi

    Si ma chi paga? G.M. Tosatti? Un affarone se è così gli faccio fare pure una mostra al mio casale da ristrutturare in toscana.