Tony Cragg a Lugano. Una festa di forme e materiali, che invade la villa e il parco Ciani. Ecco le prime foto, in attesa dell’intervista su Artribune…

È aperta da questa mattina, la mostra di Tony Cragg a Lugano, curata da Guido Comis e Marco Franciolli. Ed è un’ottima mostra, ricca di opere monumentali, capolavori che emozionano nell’adattarsi agli spazi ottocenteschi della Villa Ciani e a quelli del parco circostante. Ieri c’era l’anteprima, e non potevamo mancare l’appuntamento: eccovi un’ampia galleria fotografica, […]

Tony Cragg a Lugano, 2012
Tony Cragg a Lugano, 2012

È aperta da questa mattina, la mostra di Tony Cragg a Lugano, curata da Guido Comis e Marco Franciolli. Ed è un’ottima mostra, ricca di opere monumentali, capolavori che emozionano nell’adattarsi agli spazi ottocenteschi della Villa Ciani e a quelli del parco circostante.
Ieri c’era l’anteprima, e non potevamo mancare l’appuntamento: eccovi un’ampia galleria fotografica, che anticipa l’intervista fatta all’artista, a breve su Artribune. Vi si parla di installazione e scultura, delle scelte in controtendenza di Cragg, di cosa vuol dire ritrarre la figura umana oggi, della polemica Hockney-Hirst…

– Stefano Castelli
Dal 31 marzo al 12 agosto 2012
Villa e parco Ciani, Lugano
www.mda.lugano.ch


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Stefano Castelli
Stefano Castelli (Milano, 1979) è giornalista, critico d'arte e curatore. Si è laureato in Scienze Politiche all'Università degli studi di Milano con una tesi di filosofia politica su Andy Warhol come critico sociale. Ha vinto nel 2007 il concorso per giovani critici indetto dal Castello di Rivoli con un saggio su "Scatologicità e Pop Art in Bruce Nauman". Come giornalista scrive per Artribune, dal 2011, e Arte Mondadori, dal 2007. Come curatore è impegnato nella scoperta di giovani artisti e ha curato una trentina di mostre tra gallerie e musei. Come critico ha scritto tra l'altro per la mostra Big Bang, Museo Bilotti, Roma, 2008. Il suo taglio critico è orientato a una lettura politico-sociale dell'arte e a una lettura dell'estetica come fenomeno non disgiungibile dall'etica.