Si torna a New York, stavolta a ritmo di martelletto. Sotheby’s, Bonhams e Christie’s promettono fuochi d’artificio per l’Asia Auctions Week

Neanche il tempo di riprendersi dall’ubriacatura della settimana fieristica di Armory&C., che New York torna al centro dell’attenzione con la serie di aste dell’Asia Week. Inaugura Sotheby’s, il 19 marzo, con la vendita di Modern and Contemporary South Asian Art. Tra gli highlights alcuni rari dipinti della superstar indiana Sayed Haider Raza, mai apparsi in […]

Qi Baishi - Eagle Perching on the Pine

Neanche il tempo di riprendersi dall’ubriacatura della settimana fieristica di Armory&C., che New York torna al centro dell’attenzione con la serie di aste dell’Asia Week. Inaugura Sotheby’s, il 19 marzo, con la vendita di Modern and Contemporary South Asian Art. Tra gli highlights alcuni rari dipinti della superstar indiana Sayed Haider Raza, mai apparsi in asta, appartenuti a John D. Rockefeller III, che si è sempre dedicato alla promozione dei rapporti tra America e Asia, visitando numerose volte l’India. Fu proprio lui, infatti, il fondatore dell’Asia Society di New York. Non possono mancare opere di MF Husain e FN Souza, e un’ampia selezione di opere di artisti del Bengala, uno dei principali centri di produzione artistica nell’India dell’inizio del 900, i cui artisti vengono considerati i predecessori del modernismo indiano.
L’asta di chiusura di Sotheby’s, il 22 marzo, propone Fine Classical Chinese Paintings, che fa il suo debutto a New York nella categoria. L’asta presenta una selezione di dipinti e opere di calligrafia che vanno da XII al XX secolo, e comprende 160 lotti stimati $9.7-13.6 m, fra cui grandi rarità come l’opera calligrafica della dinastia Southern Song, nel XII secolo, stimata $750.000-1milione. Inoltre, un Paesaggio di Hongren, importante artista della tarda dinastia Ming, stimato $1-1.2 milioni. Infine, non può mancare uno degli artisti più hot del momento, Qi Baishi, con Eagle Perching on the Pine ($1.2-1.5 milioni).
Anche Bonhams si presenta il 19 marzo con un’ampia selezione di opere asiatiche, con artisti provenienti da Cina, India, Giappone, Corea, Himalaya e Sudest Asiatico. The Indian, Himalayan and Southeast Asian Art Auction presenta 250 lotti, provenienti da importanti collezioni private come quella di Paul F. Walter, Ananda Kentish Coomaraswamy, J. Russell Wherritt Trust e Carl S. Dentzel Estate.
Inaugura la sua Asian Week il 20 marzo Christie’s, con 400 lotti del sudest asiatico provenienti dalla Doris Wiener Collection, della rinomata gallerista e collezionista. Il 21 marzo spazio al la vendita di Indian and Southeast Asian Art, che va dalla scultura e pittura indiana fino alle opere provenienti da Gandhara, Tibet, Nepal, Thailandia e Indonesia. Segue poi l’asta di Japanese and Korean Art, con 190 lotti stimati $4.8m, mentre il 22 marzo arrivano altre due importantissime collezioni:  arredi imperiali dalla Robert H. Blumenfield Collection  e gli specchi della collezione di Robert H. Ellsworth.
Per concludere, il 22-23 marzo sempre Christie’s presenta Fine Chinese Ceramics and Works of Art, con oltre 650 opere, dalle giade ai bronzi, sculture, dipinti e arredi. Highlight della vendita un raro bronzo rappresentante Vairocana dalla dinastia Ming, stimato $2-3 m.

– Martina Gambillara

New York Asia Week Auctions Marzo 2012
19 marzo
Sotheby’s Modern and Contemporary South Asian Art
Bonhams  The Indian, Himalayan and Southeast Asian Art Auction
20 marzo
Sotheby’s Fine Chinese Ceramics and Works of Art
Christie’s  The Doris Wiener Collection
21 marzo
Sotheby’s Fine Classical Chinese Paintings
Christie’s Indian and Southeast Asian Art
Christie’s  Japanese and Korean Art
22 marzo
Sotheby’s Indian & Southeast Asian Works of Art
Christie’s Auspicious Treasures for Scholars and Emperors: Selections from the Robert H. Blumenfield Collection
Christie’s  Fine Chinese Ceramics and Works of Art
Christie’s  Luminous Perfection: Fine Chinese Mirrors from the Robert H. Ellsworth Collection
23 marzo
Christie’s  Fine Chinese Ceramics and Works of Art

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.