Roma Metropoli si racconta al Maxxi. Il ciclo di incontri parte con Paolo Desideri, che racconta la sua Stazione Tiburtina. E magari ufficializza il nuovo megaprogetto BNL…

Appuntamento: sabato 3 marzo, al Maxxi. Paolo Desideri – studio Abdr – inaugura il ciclo di racconti su Roma Metropoli, sei conversazioni di architettura contemporanea. Tema dell’incontro? La nuova Stazione Tiburtina, un progetto ormai conosciuto ai più. Quello che invece, fino ad oggi, non era dato sapere, e di cui forse si parlerà proprio domani, […]

Appuntamento: sabato 3 marzo, al Maxxi. Paolo Desideri – studio Abdr – inaugura il ciclo di racconti su Roma Metropoli, sei conversazioni di architettura contemporanea. Tema dell’incontro? La nuova Stazione Tiburtina, un progetto ormai conosciuto ai più. Quello che invece, fino ad oggi, non era dato sapere, e di cui forse si parlerà proprio domani, era il nome dello studio che progetterà la nuova sede nazionale della BNL. Il lotto, adiacente la stazione, sul lato Pietralata, era stato acquistato da BNP Paribas Real Estate, la quale non ha mai pubblicamente dichiarato la propria scelta. Ma secondo le vocine intercettate da Artribune, l’importante opera vedrebbe al lavoro lo studio genovese 5+1AA, in partnership proprio con Abdr, che già si occupa del masterplan dell’area.
Il duo Alfonso Femia e Gianluca Peluffo ha già lavorato a strutture simili a Roma: come la nuova sede dell’A.S.I. (Agenzia Spaziale Italiana), un grande complesso in via di ultimazione nella zona di Torvergata. Per ora le notizie sul progetto sono pochissime, ma sembrerebbe si tratti di un grattacielo orizzontale in grado di ospitare fino a 4mila postazioni di lavoro, con una configurazione molto simile alla Torre Orizzontale, dalla caratteristica facciata dorata, realizzata nei pressi del Polo fieristico Rho-Pero sempre da 5+1AA. Quello che sembra certo è l’investimento complessivo che BNP Paribas avrebbe stanziato, una cifra che si avvicina ai 300 milioni di euro. E con questi numeri, le aspettative su una porzione così delicata di città, crescono a dismisura…

– Zaira Magliozzi

 

CONDIVIDI
Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.