Milano, direzione Salone. Designer per un giorno: designHub fa esporre cinque creativi, tutto gratis e rapidissimo. Iscrizioni ancora aperte

Sei un designer e sogni di esporre al fuorisalone, gratis e per di più in zona Tortona? Le tue ambizioni potrebbero realizzarsi, grazie a un concorso bandito dall’azienda La Trentina e dal network DesignHub (imprese e Università), in collaborazione con il dipartimento Indaco del Politecnico di Milano. Una la condicio sine qua non per poter […]

A Designer A Day

Sei un designer e sogni di esporre al fuorisalone, gratis e per di più in zona Tortona? Le tue ambizioni potrebbero realizzarsi, grazie a un concorso bandito dall’azienda La Trentina e dal network DesignHub (imprese e Università), in collaborazione con il dipartimento Indaco del Politecnico di Milano. Una la condicio sine qua non per poter partecipare all’ardua selezione: il progetto presentato dev’essere autoprodotto. Solo cinque designer la spunteranno ed esporranno per un giorno soltanto, uno dopo l’altro, in uno spazio preallestito in via Tortona 20. Da qui il nome del progetto, A Designer A Day. Avete ancora una settimana di tempo per candidarvi: le iscrizioni chiudono il 6 aprile. E allora, voi ci sarete al fuorisalone? Artribune sì. Con un numero speciale che è già in cantiere e che vi accompagnerà nei giorni frenetici del design week meneghino…

– Valia Barriello

www.designhub.it/adad

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.