Lo Strillone: il benservito di Tomaso Montanari ai privati in Laguna su Il Fatto Quotidiano. E poi memorabilia di Bob Dylan, Premio Terna, cultura appannaggio della sinistra…

Scenari deliranti quelli che prospetta Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano, preconizzando la cessione del Palazzo dei Dogi a fantomatici magnati arabi del petrolio. Via il privato dalla Laguna, il suo mantra: contro Prada a Ca’ Corner, contro il logo dell’Hard Rock Café proiettato su San Marco a Carnevale; persino contro Pinault a Punta della […]

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Scenari deliranti quelli che prospetta Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano, preconizzando la cessione del Palazzo dei Dogi a fantomatici magnati arabi del petrolio. Via il privato dalla Laguna, il suo mantra: contro Prada a Ca’ Corner, contro il logo dell’Hard Rock Café proiettato su San Marco a Carnevale; persino contro Pinault a Punta della Dogana. Le accuse arrivano, copiose; le alternative no. Quindi? Paga Pantalone?

Due miti in mostra a Parigi, in anteprima su La Stampa: cimeli napoleonici al Museo della legion d’Onore; memorabilia di Bob Dylan a la Cité de la Musique. Viaggia a cinquecento adesioni al giorno il Manifesto de Il Sole 24 Ore per puntare sulla cultura come volano per lo sviluppo: nuovi aggiornamenti e contributi, oggi, sul quotidiano di Confindustria.

Vivere d’arte? Provateci voi! Indagine firmata dall’Università di Yale sui curricula degli 8mila partecipanti al Premio Terna, ripresa oggi da Avvenire. Il 63% vive facendo altri lavori, lasciando l’arte al tempo libero. la stessa ricerca viene citata anche da Il Giornale, che si concentra su un altro dato: gli artisti vendono più attraverso internet che per mezzo dei galleristi.

L’addio ad Ando Gilardi su L’Unità; conto alla rovescia su Europa per l’inaugurazione, venerdì, di Dalì al Vittoriano. La cultura sta tornando ad essere appannaggio esclusivo della “sinistra”? Piagnisteo conservatore di Camillo Langone su Libero; la casa londinese in cui abitò van Gogh finisce all’asta: La Repubblica fissa il prezzo a quasi mezzo milione di sterline.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.