Lo Strillone: i QR Code per scoprire Pascoli sul Quotidiano Nazionale. E poi niente ambone per il Duomo di Firenze, Elliott Erwitt a Venezia, Premio Terna 2012…

Mimmo Paladino? No, grazie. Mario Botta? Ma che, scherziamo?!? Paolo Zermani? Vabbè, lasciamo stare. La commissione istituita dall’Opera del Duomo di Firenze per disegnare il nuovo ambone della cattedrale boccia tutti i progetti pervenuti. Che si farà, allora? Incognite sul Corriere della Sera; che lancia la mostra di Elliott Erwitt a Venezia, mentre Il manifesto […]

Quotidiani
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Mimmo Paladino? No, grazie. Mario Botta? Ma che, scherziamo?!? Paolo Zermani? Vabbè, lasciamo stare. La commissione istituita dall’Opera del Duomo di Firenze per disegnare il nuovo ambone della cattedrale boccia tutti i progetti pervenuti. Che si farà, allora? Incognite sul Corriere della Sera; che lancia la mostra di Elliott Erwitt a Venezia, mentre Il manifesto sta al MACRO con Mircea Cantor.

La stretta di mano tra Luigi Roth, presidente di Terna, e il ministro Ornaghi finisce sulle pagine di tutti i principali (e non) quotidiani italiani, da Il Sole 24 Ore giù giù fino ad Avvenire e L’Unità: lunga vita al premio che, almeno per i prossimi tre anni, cercherà di dare un contributo al sostegno del contemporaneo.  Sull’iniziativa arriva anche Il Giornale, che preferisce puntare l’attenzione sul presente: e su quei 30mila euro messi sul tavolo per interventi d’arte sui tralicci dell’alta tensione.

Magnifico Quotidiano Nazionale! Un box intero per cercare di spiegare che aggirandosi per le strade del paesello “si può scoprire Pascoli attraverso le poesie che scrisse negli anni barghigiani anche solo sfiorando con uno smartphone o un tablet le ‘mattonelline verdi’ sparse per Barga e Castelvecchio”. Insomma, hanno messo in giro i QR Code? E ci voleva tanto!?!

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.