Lo Strillone: direttore degli Uffizi a 1800 euro al mese sul Corriere della Sera. E poi Il Saturno di Tomaso Montanari, Spadolini e Giorgio Morandi, Tiziano a Siena…

Apriti cielo: con l’addio di Chiaberge Il Saturno de Il Fatto Quotidiano diventa lenzuolo bianco per avvolgere gli incubi anti-capitalistici di Tomaso Montanari. Che ribadisce per l’ennesima volta i presunti pericoli del sostegno privato al mondo della cultura, entrando a gamba tesa sull’ormai celebre manifesto promosso da Il Sole 24Ore. Che rilancia con la notizia […]

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Apriti cielo: con l’addio di Chiaberge Il Saturno de Il Fatto Quotidiano diventa lenzuolo bianco per avvolgere gli incubi anti-capitalistici di Tomaso Montanari. Che ribadisce per l’ennesima volta i presunti pericoli del sostegno privato al mondo della cultura, entrando a gamba tesa sull’ormai celebre manifesto promosso da Il Sole 24Ore. Che rilancia con la notizia della richiesta all’Europa, da parte di Ornaghi, dei fondi per nove nuovi musei: ma chissà quanto pagheranno i loro dipendenti! Inchiesta firmata Stella sul Corriere della Sera: il direttore degli Uffizi non arriva a 1800 euro al mese.

Sul futuro della cultura in Italia interviene pure Quotidiano Nazionale, con Achille Scalabrin preoccupato per le invisibili mosse prospettate in merito dal governo Monti. Meglio, allora, pensare al passato: dagli archivi de Il Resto del Carlino spunta la velina del carteggio tra l’allora direttore Spadolini e Giorgio Morandi: “il suo quadro rallegra la mia casa” scriveva Giovannone all’artista. Mentre il megastore al Fontego di Venezia tiene banco sulla prima pagina di Europa.

Reni, van Dyck, Rubens ed El Greco: vale 7milioni e mezzo di euro il bottino recuperato dai carabinieri in casa di una collezionista romana. Per L’Unità le quattro tele, immesse incautamente sul mercato, erano state rubate ai legittimi proprietari negli anni ’70. Brevi da Avvenire: il Battesimo di Cristo del Tiziano esposto nel duomo di Siena; i paesaggi di Sandra Tenconi arrivano al Diocesano di Milano.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.