Lo Strillone: degrado all’auditorium di Niemeyer a Ravello su La Repubblica. E poi Dalì a Roma, la Battaglia di Anghiari, arte a stelle e strisce alla Strozzina…

Sabato prossimo è San Patrizio: tutti sbronzi in Irlanda e negli irish pub del Belpaese. Ma è anche la ricorrenza dell’Unità d’Italia, con chiusura formale dei dodici mesi dedicati alle celebrazioni del Centocinquantesimo. Intervista a doppia pagina su Quotidiano Nazionale per Giuliano Amato, che da presidente del Comitato per i festeggiamenti tira le fila della […]

Quotidiani
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Sabato prossimo è San Patrizio: tutti sbronzi in Irlanda e negli irish pub del Belpaese. Ma è anche la ricorrenza dell’Unità d’Italia, con chiusura formale dei dodici mesi dedicati alle celebrazioni del Centocinquantesimo. Intervista a doppia pagina su Quotidiano Nazionale per Giuliano Amato, che da presidente del Comitato per i festeggiamenti tira le fila della miriade di eventi sparsi per lo Stivale. Primo piano de Il Giornale per la mostra romana dedicata a Dalì.

Conto alla rovescia per la Battaglia di Anghiari: Corriere della Sera presenta l’incontro con cui, oggi, si presentano a Firenze i sondaggi effettuati a caccia dell’affresco vinciano. Via Solferino si aggira per Tivoli: inchiesta sullo scempio della possibile discarica a ridosso del sito archeologico di Villa Adriana. Degrado anche a Ravello: La Repubblica piange lo stato di effettivo abbandono dell’auditorium disegnato da Niemeyer.

Tante foto per La Stampa: la maxi-mostra modenese dedicata ad artisti dei paesi emergenti; Michele Palazzi e Alessandro Penso al Centro San Fedele, con la loro indagine su migranti e nuovi schiavi. Ma pure i giovani leoni dell’arte a stelle e strisce alla Strozzina di Firenze.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.