Le traiettorie dell’arte d’oggi? Convergono nei paesi dell’Est, in primis in Polonia. Parola di Lorand Hegyi, nella videointervista di Artribune

Lo abbiamo incontrato a Torun, in Polonia, che a suo parere – e se lo dice lui, Lorand Hegyi, c’è da credergli – è una delle realtà più effervescenti del momento. Nuovi musei, staff giovani e frizzanti, artisti che emergono ed altri che sono già a galla e in giro per il mondo. Galeotta, l’occasione […]

Lorand Hegyi

Lo abbiamo incontrato a Torun, in Polonia, che a suo parere – e se lo dice lui, Lorand Hegyi, c’è da credergli – è una delle realtà più effervescenti del momento. Nuovi musei, staff giovani e frizzanti, artisti che emergono ed altri che sono già a galla e in giro per il mondo. Galeotta, l’occasione di People and the city, la mostra della collezione Unicredit allestita al CoCa – Centre of Contemporary Art.
Esperto delle traiettorie dell’arte nell’Est Europa, il direttore del Museo di Sant’Etienne ha tracciato insieme a noi una breve storia delle politiche culturali che stanno trasformando il paese. Volete saperne di più? Beccatevi  la videointervista.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.