Imparare il mestiere d’artista fin dai banchi di scuola. Prima edizione per la Biennale Giovani di Trento: un concorso e una mostra dedicati agli studenti di licei e istituti d’arte

Prima edizione per la Biennale Giovani di Trento, intelligente kermesse dedicata ai creativi delle ultimissime generazioni. Protagonista è il popolo degli studenti delle scuole secondarie, impegnati in un percorso di formazione che li aiuti a ritagliarsi un posto e un ruolo nel complesso meccanismo dell’art system. A organizzare il tutto è la rivista AreaArte, periodico […]

Gallerie di Piedicastello, foto Martina Marchetto

Prima edizione per la Biennale Giovani di Trento, intelligente kermesse dedicata ai creativi delle ultimissime generazioni. Protagonista è il popolo degli studenti delle scuole secondarie, impegnati in un percorso di formazione che li aiuti a ritagliarsi un posto e un ruolo nel complesso meccanismo dell’art system.
A organizzare il tutto è la rivista AreaArte, periodico che, oltre all’attività strettamente editoriale, è impegnato in un progetto di censimento e di promozione di alcuni tra gli eventi artistici più interessanti nel territorio delle Tre Venezie.
Venticinque Istituti d’Arte e Licei artistici, sparsi lungo l’intera area geografica di riferimento, sono i protagonisti del concorso che è alla base dell’evento, una prima, fondamentale occasione di confronto con le dinamiche del mondo dell’arte. Le 1.158 opere pervenute ruotavano attorno al tema del rapporto con le origini e la memoria collettiva: Á rebours si chiama infatti la mostra, titolo ispirato all’omonimo romanzo di Huysmans. Un termine con una doppia valenza: “controcorrente”, “fuori dagli schemi”, ma anche “a ritroso”: l’invito è a rileggere il presente a partire da uno sguardo consapevole sul passato, imparando che non esiste orizzonte possibile al di fuori di solide connessioni con la Storia, tra momenti di rottura e linee di continuità.

Biennale Giovani Artisti di Trento

Una rete di supporto, private ed istituzionale, è stata intessuta secondo un modello cooperativo e infraterritoriale: un gruppo di aziende ha sostenuto le spese per il catalogo (il cui incasso sarà devoluto alle scuole coinvolte), mentre cinque Musei patrocinatori – Fondazione Bevilacqua La Masa e Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Galleria Civica di Trento, MART di Rovereto e Kunst di Merano – hanno costituito una seconda commissione giudicatrice, che ha affiancato quella formata dai docenti. Contributi preziosissimi, che hanno dato la misura concreta di come sia possibile mettere a sistema energie, competenze e risorse di un territorio, per prendersi cura, fin dai primissimi step, del percorso di crescita e di affermazione professionale dei giovani artisti di domani.

– Helga Marsala

“A rebours. L’arte dei giovani ripensa la Storia”
opening 31 manzo 2012
Gallerie di Piedicastello – Fondazione Museo Storico Trentino, Trento
www.areaarte.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Gabriella Galvan

    Non ho visto i nomi dei vincitori premiati il 20 Aprile e i loro lavori.
    Dove si possono vedere?

    • Gentile Garbiella, puoi contattare me per sapere ma ti consiglio di acquistare il catalogo a 10 euro dove puoi vedere i vincitori, e di andare a vedere la mostra dove sono evidenziati.PResto metterò tutto on line sul sito della Biennale http://www.biennalegiovani.it.GRazie!Paola