I quattro del Maxxi. Sono i finalisti del Premio Italia, in mostra al museo e in attesa delle medaglie. Vorreste sbirciare durante la premiazione? Facile. Tutto in diretta via streaming

Premiazioni 2.0. Nell’era dei social network, dell’interconnessione globale e delle pratiche di spionaggio mediatico via web,  anche i premi d’arte contemporanea si adeguano: il pubblico di curiosi, pronto ad acchiappare la notizia con i nomi di vincitori e perdenti, è ben accontentato. Non serviranno ansa, comunicati stampa, giornali, servizi radio o tv. Basta collegarsi a […]

Patrizio Di Massimo

Premiazioni 2.0. Nell’era dei social network, dell’interconnessione globale e delle pratiche di spionaggio mediatico via web,  anche i premi d’arte contemporanea si adeguano: il pubblico di curiosi, pronto ad acchiappare la notizia con i nomi di vincitori e perdenti, è ben accontentato. Non serviranno ansa, comunicati stampa, giornali, servizi radio o tv. Basta collegarsi a Internet e, in diretta, si assiste alla cerimonia ufficiale. Commenti, critiche ed esultanze, condivise in real time con l’iperattivo popolo di twitter e facebook.
Così è stato per l’Hasselblad Award che quest’anno ha annunciato il vincitore sul suo sito, rigorosamente live; così è per il Turner Prize, che da anni sceglie la diretta Tv su Channel 4. E così sarà per il Maxxi, che  venerdì 30 marzo apparecchia la cerimonia d’incoronazione del Premio Italia Arte Contemporanea 2012. E che invita tutti, ma proprio tutti, a partecipare, grazie alla diretta streaming trasmessa sul sito di Vogue Italia (www.vogue.it) e su quello del Museo (www.fondazionemaxxi.it). Gli artisti in finale? Giorgio Andreotta Calò, Patrizio Di Massimo, Adrian Paci, Luca Trevisani, on stage con le quattro opere in concorso fino al prossimo 20 maggio. A consegnare il premio ci sarà la signora della moda milanese, Madame Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, mentre a decidere il nome del trionfatore sarà la giuria composta da Elena Filipovic del WIELS Contemporary Art Center di Bruxelles, Udo Kittelmann, Direttore dello Staatliche Museen di Berlino, Anna Mattirolo, Direttore del MAXXI Arte, Jessica Morgan, della Tate Modern di Londra e l’artista Luigi Ontani. Dunque tutti incollati allo schermo, domani, a partire dalle 19. E intanto, si accettano pronostici…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Mauro

    Secondo me, Di Massimo. Ha il progetto più elaborato.
    Oppure Andreotta Calò (anche se ha riformulato un progetto già edito).

  • artleaks

    Il vincitore è stato deciso è Di Massimo ..

  • Mauro

    Può darsi. L’avevo sospettato vedendo l’immagine del suo lavoro in primo piano nell’articolo.. però aspettiamo.

  • g maestri

    il lavoro di Di Massimo mi ricorda, forse troppo, il lavoro del padiglione canadese di Janet Cardiff e George B Miller, anzi non so se ne è all’altezza…

    http://www.cardiffmiller.com/artworks/inst/paradise_institute.html#