Dimmi che auto guidi, e ti dirò chi sei. L’american way of life di Andrew Bush inaugura a Roma Bloo Gallery, nuovo spazio per la fotografia. E noi abbiamo fotografato l’opening

Talenti emergenti della giovane fotografia europea ed artisti affermati a livello internazionale. Questo promette di offrire Bloo Gallery, nuovo spazio appena inaugurato nel cuore di San Lorenzo, sempre più quartiere inn della scena creativa romana. Parole buone per la comunicazione, tutte da verificare poi nei fatti? Beh, intanto si può iniziare dalla mostra inaugurale, che […]

Talenti emergenti della giovane fotografia europea ed artisti affermati a livello internazionale. Questo promette di offrire Bloo Gallery, nuovo spazio appena inaugurato nel cuore di San Lorenzo, sempre più quartiere inn della scena creativa romana. Parole buone per la comunicazione, tutte da verificare poi nei fatti? Beh, intanto si può iniziare dalla mostra inaugurale, che più “internazionale” non potrebbe essere: l’artista è l’americano Andrew Bush, peraltro alla prima personale in Italia, ed il curatore è il francese Gilles Verneret, fondatore e direttore a Lione del Centro per la Fotografia Contemporanea Le Bleu du Ciel e del festival Lyon Septembre de la Photographie.
Il risultato è la mostra Vector Portraits, una serie di fotografie realizzate tra il 1989 e il 1997 a Los Angeles, famosa per i suoi chilometri di autostrade e il suo traffico leggendario. Al volante di una piccola automobile giapponese Bush si affianca alle auto e fotografa gli automobilisti intenti a guidare, in modo che vengano incorniciati dal finestrino dell’automobile, grazie alla sua macchina fotografica 10 x 13 installata sul sedile del passeggero. Opere in cui Bush “riesce ad afferrare il legame particolare che unisce il guidatore e il suo veicolo; studia l’America guardando le auto, chi le guida, e i passeggeri”. L’occasione era ghiotta, e non abbiamo mancato di immortalare l’opening nella gallery che trovate sotto…

www.bloogallery.it