Cortocircuiti musicali. Al Teatro Regio Parma è tempo di techno: Ricardo Villalobos al posto di Giuseppe Verdi

Niente Traviata, niente tenori e grandi orchestre, niente signore impellicciate. Per una notte il Teatro Regio di Parma si trasforma in spazio d’avanguardia e apre le proprie porte al talento di Ricardo Villalobos che, in compagnia di Max Loderbauer e Gianluca Petrella, presenta il suo ultimo album in studio. Chiederete voi, cosa ci fa uno […]

Ricardo Villalobos, foto Lars Borges

Niente Traviata, niente tenori e grandi orchestre, niente signore impellicciate. Per una notte il Teatro Regio di Parma si trasforma in spazio d’avanguardia e apre le proprie porte al talento di Ricardo Villalobos che, in compagnia di Max Loderbauer e Gianluca Petrella, presenta il suo ultimo album in studio.
Chiederete voi, cosa ci fa uno dei padri della minimal techno sul palco che fu di Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini e Gioachino Rossini, immerso in un’architettura classica con tanto di Palco Reale e lampadari rococò? Molteplici le motivazioni, e vanno ricercate soprattutto nell’innovativo progetto di Villalobos che va sotto il nome di Re:ECM, un disco che è una specie di rilettura in chiave glitch ed elettronica del celebre catalogo dell’etichetta ECM. Un omaggio sincero che ben si adatta a un luogo come il Teatro Regio. Atmosfere rarefatte, attenzione maniacale per gli spazi della musica, divagazioni jazzy e psichedelia a condire il tutto: l’ultimo lavoro di Villalobos lascerebbe spiazzati anche gli ascoltatori più esperti, grazie a quell’approccio intelligente ed intellettuale alla musica elettronica.

Da segnalare anche l’attenzione che il Regio di Parma ha dimostrato negli ultimi anni nei confronti della musica sperimentale, portando in città artisti del calibro di Björk, Alva Noto Blixa Bargeld, Ulver.
Infine, va sicuramente riconosciuto l’impegno che LiveAlive, l’associazione promotrice degli eventi, sta dedicando all’organizzazione di quello che è un vero e proprio festival di musica sperimentale interamente ambientato a Parma. Dopo Ben Frost, Tim Hecker e Fennesz, tocca ora a Villalobos il compito di animare la scena di una città che, grazie anche a progetti come questo, qualche volte ama sentirsi internazionale.

– Alessandro Marzocchi

14 marzo 2012
RICARDO VILLALOBOS & MAX LODERBAUER feat. GIANLUCA PETRELLA
Re: ECM live + after-party
Parma, Teatro Regio – Strada Giuseppe Garibaldi 16°
Info: 0521.1996386 – [email protected]

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Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.