Christie’s New York non riposa. Appena conclusa l’auction-week, si riparte con l’asta monografica per William Eggleston

  Photographic Masterworks by William Eggleston Sold to Benefit the Eggleston Artistic Trust. Questo il titolo dell’asta proposta da Christie’s New York il 12 marzo, una vendita di trentasei opere del fotografo William Eggleston stimate tra i 40 e i 350mila dollari, per un totale di $2.7 milioni. Le foto, il cui ricavato  andrà a sostenere l’organizzazione nata nel […]

William Eggleston - Memphis (Tricycle), 1969-1970

 

Photographic Masterworks by William Eggleston Sold to Benefit the Eggleston Artistic Trust. Questo il titolo dell’asta proposta da Christie’s New York il 12 marzo, una vendita di trentasei opere del fotografo William Eggleston stimate tra i 40 e i 350mila dollari, per un totale di $2.7 milioni. Le foto, il cui ricavato  andrà a sostenere l’organizzazione nata nel 1992 con lo scopo di tutelare e valorizzare l’opera dell’artista, vengono presentate in formato molto grande in un’edizione limitata a 2 esemplari.
Tra gli highlights alcune delle fotografie più importanti degli anni ‘70, tra cui il top lot, Memphis (Tricycle), 1969-1970 ($250-350mila), una delle immagini più conosciute dell’artista, di cui un esemplare è stato venduto a $266mila nel 2011 da Christie’s; Sumner, Mississippi, 1970 ($120-180mila) e Untitled (Peaches), 1971 ($100-150mila)Eggleston, famoso per il pioneristico uso del colore e per il modo in cui cattura il mondo che lo circonda, nelle foto in grandi formati monumentalizza i soggetti quotidiani in cui ogni particolare è importante e merita attenzione.

– Martina Gambillara

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.