Che cosa direbbe Gutenberg? Una tesi di laurea indaga il “Rinascimento digitale” dell’editoria. Con un ampio focus sul caso Artribune. Riprogettata per iPad

Esistiamo da un annetto scarso (a proposito, tenetevi pronti per i festeggiamenti del nostro primo compleanno) e già siamo un “caso di studio”. Non ci credete? Allora leggetevi la tesi di Laurea in Design e Comunicazione Visiva e Multimediale di Daniela Verona, da poco presentata presso la Sapienza di Roma. Un saggio ben scritto, ben […]

Esistiamo da un annetto scarso (a proposito, tenetevi pronti per i festeggiamenti del nostro primo compleanno) e già siamo un “caso di studio”. Non ci credete? Allora leggetevi la tesi di Laurea in Design e Comunicazione Visiva e Multimediale di Daniela Verona, da poco presentata presso la Sapienza di Roma. Un saggio ben scritto, ben documentato e fantasticamente impaginato, disponibile online anche in versione sfogliabile.
La tesi nasce da una riflessione sui nuovi dispositivi multimediali e sulla grande crescita di domanda e offerta riguardante riviste e libri digitali e fa seguire a una ricognizione storica un esercizio pratico di “traduzione” di un magazine esistente (il nostro!) in versione per iPad. Mentre noi continuiamo a lavorare sul progetto di digitalizzazione del magazine, voi godetevi l’ottimo lavoro di Daniela.

  • Dario Salani – Torino

    Tesi interessante ma troppo basata sui “devices” e poco sulla fenomenologia del digital publishing. Ebook e apps sono effetti, non cause, oltre ad essere solo minimi aspetti della più grande rivoluzione dell’editoria dai tempi di Gutemberg che implicano molti altri aspetti quali il copyright, la produttività e la distribuzione dei contenuti digitali.