Casaidea, 38 anni di cultura dell’habitat & design. A Roma torna, puntuale, la grande rassegna tutta dedicata alla casa creativa

Complementi d’arredo e oggettistica: l’anima creativa di Casaidea, rassegna tutta incentrata sul gusto dell’abitare, continua ad attirare, dopo ben 38 edizioni, il popolo capitolino dei design addicted. Da sabato 10 marzo fino a domenica 18, irrinunciabile un giro tra gli stand presso la nuova Fiera di Roma. Fin dal suo debutto, nel 1975, Casaidea si […]

Complementi d’arredo e oggettistica: l’anima creativa di Casaidea, rassegna tutta incentrata sul gusto dell’abitare, continua ad attirare, dopo ben 38 edizioni, il popolo capitolino dei design addicted. Da sabato 10 marzo fino a domenica 18, irrinunciabile un giro tra gli stand presso la nuova Fiera di Roma. Fin dal suo debutto, nel 1975, Casaidea si rivolge ad acquirenti, professionisti e appassionati, uniti dall’interesse per l’arte e l’arredamento. Non solo una fiera in senso stretto, però: oltre al nucleo principale, costituito dagli oltre 700 espositori, un ricco calendario di eventi e incontri rende l’appuntamento una concreata occasione d’approfondimento culturale. Tra i momenti clou: la prima rassegna sui materiali e i prodotti innovativi per l’architettura e il design, e una mostra-concorso dal titolo “80 voglia di casa”, per esplorare il tema “la casa a colori”. Entrambe le iniziative si svolgono in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, mentre il concorso vede anche la partecipazione della rubrica de La Repubblica Casa&Design.
Non mancheranno, tra i protagonisti, artigiani e imprese di diversi ambiti. Nel tentativo di fornire uno spettro ampio del settore: stili, mode, tecnologie, innovazione e cultura dell’habitat contemporaneo. Per una felice circumnavigazione del focolare domestico.

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.