Bozen Updates: Nordest Capitale Europea della Cultura 2019, anche kunStart è l’occasione per propagandare la candidatura. Con un container giallo…

Non poteva mancare – e infatti non è mancato – nell’ambito della fiera kunStart un evento legato alla candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019. Evento che si è materializzato con il container 19×19 che ha iniziato il suo lungo viaggio il 14 febbraio a Bressanone, nato con lo scopo di avvicinare i […]

Non poteva mancare – e infatti non è mancato – nell’ambito della fiera kunStart un evento legato alla candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019. Evento che si è materializzato con il container 19×19 che ha iniziato il suo lungo viaggio il 14 febbraio a Bressanone, nato con lo scopo di avvicinare i cittadini della provincia a questo obiettivo. La candidatura era stata proposta lo scorso ottobre a Venezia, ponendo l’accento sull’importanza della crescita del territorio in un rapporto ideale tra cultura ed economia.
Il viaggio del container vuole testimoniare le esperienze delle capitali passate, per costruire un quadro utile per muoversi in modo virtuoso, soprattutto nei confronti della comunità, che della Capitale della Cultura è il primo e più importante fruitore.  L’Alto Adige, che insieme a Venezia e al Nordest è candidato a Capitale nel 2019, si sta muovendo, per coinvolgere e informare la popolazione, per raccontare gli effetti preventivi e successivi che da questo progetto possono derivare, per raccogliere e diffondere idee.
Per fare questo viaggio, la Provincia di Bolzano ha deciso di creare il grande contenitore itinerante che si sposterà in molti punti dell’Alto Adige e ospiterà via via una mostra (fatta di fotografie, testi e video) dedicata appunto a una ex capitale della cultura.

– Martina Gambillara

www.nordest2019.eu


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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.