Arte Laguna, tutto pronto in Arsenale. Domani l’opening del premio veneziano e intanto ecco i vincitori delle residenze. Immancabile la nostra foto-gallery che vi svela l’allestimento

Ci siamo quasi. La sesta edizione del premio internazionale Arte Laguna, appuntamento veneziano dedicato alle arti visive e ai giovani talenti, è ormai a poche ore dall’opening e dall’annuncio dei vincitori assoluti, uno per ognuna delle categorie in concorso (Pittura, Scultura-Installazione, Fotografia, Videoarte-Performance, Arte virtuale). Domani, 17 marzo, all’interno dei monumentali spazi dell’Arsenale, aprirà i […]

Premio Arte Laguna 2012, Venezia - backstage

Ci siamo quasi. La sesta edizione del premio internazionale Arte Laguna, appuntamento veneziano dedicato alle arti visive e ai giovani talenti, è ormai a poche ore dall’opening e dall’annuncio dei vincitori assoluti, uno per ognuna delle categorie in concorso (Pittura, Scultura-Installazione, Fotografia, Videoarte-Performance, Arte virtuale). Domani, 17 marzo, all’interno dei monumentali spazi dell’Arsenale, aprirà i battenti la grande mostra che raccoglie le opere dei finalisti, scelti da una giuria di esperti (Alessio Antoniolli, Chiara Barbieri, Gabriella Belli, Ilaria Bonacossa, Soledad Gutierrez, Kanchi Mehta, Ludovico Pratesi, Maria Savarese, Ralf Schmitt, Alma Zevi) presieduta dal curatore, Igor Zanti.
Nell’attesa di sapere chi saranno i migliori 5 individuati tra i 110 giunti in short list, e a chi verrà consegnata la menzione speciale del Premio Sala Stampa (che vede in giuria anche Artribune), arrivano oggi i vincitori delle 6 residenze in palio, tutte in programma per il 2012 e divise tra l’Italia e l’estero.
Eccoli: l’azienda Technymon manda per un mese in India Marcus Sharar e a Dina Goldstein, mentre iaab premia con un soggiorno di 5 mesi a Basilea il canadese Candace Couse; la Miramarmi di Vicenza promuove invece Joëlle Allet, Simone Bubbico e JoeyL, e li accoglie nel suo Loft (un ex spazio industriale recuperato) per 90 giorni. Infine, è il polacco Cyryl Zakrzewski l’artista scelto per il festival sloveno Art Stays 2012.
Continua inoltre per il secondo anno la collaborazione con la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano e il Museo Carlo Zauli di Faenza, per l’assegnazione di due residenze affidate sulla base di progetti elaborati ad hoc: a cimentarsi con l’utilizzo del vetro saranno Giulia Magagnini (Roma), Leonore Roussel (Francia) e Elisabete Esteves (Brasile); mentre una full immersion nel mondo ceramica sarà quella dell’australiano Simon McGrath, arrivato primo dopo il vaglio di 320 progetti.
E per non farvi mancare nulla, Artribune vi regala – come d’abitudine – un piccolo antipasto, con una carrellata di immagini rubate durante il backstage. Spulciatevele tutte. Domani nuovi updates, direttamente dalla laguna…