Arte e scienza. Arriva al Cern di Ginevra Julius Von Bismarck, primo vincitore del bando “artist in residence”. Con lo zampino di Ars Electronica

Julius Von Bismarck (classe 1983), è un artista tedesco tra i più interessanti della sua generazione. Il suo primo progetto di grande successo è stato The Fulgurator (2007-8), una specie di macchina fotografica “al contrario”, capace di proiettare scritte e simboli su persone ed edifici, entrando così negli scatti altrui in maniera abusiva e senza […]

Julius Von Bismarck con il Professor Rolf Dieter Heuer, direttore generale del CERN di Ginevra. Foto di Matthew Gardiner

Julius Von Bismarck (classe 1983), è un artista tedesco tra i più interessanti della sua generazione. Il suo primo progetto di grande successo è stato The Fulgurator (2007-8), una specie di macchina fotografica “al contrario”, capace di proiettare scritte e simboli su persone ed edifici, entrando così negli scatti altrui in maniera abusiva e senza bisogno di post-produzione. Da allora la sua ricerca è cresciuta in maniera costante, allargandosi a comprendere mezzi diversi (new media, scultura, performance), sempre integrate con rara scioltezza e con uno sguardo sempre puntato all’interazione con il pubblico. Ma è la sua confidenza con le nuove tecnologie che l’ha probabilmente reso il candidato ideale per la posizione di “artist in residence” al CERN di Ginevra, dove è approdato giusto qualche giorno fa, dopo aver vinto il bando di concorso lanciato dal centro di ricerca svizzero insieme al Festival di arte e cultura digitale Ars Electronica.
Il programma, intitolato Prix Ars Electronica [email protected] prevede il coinvolgimento di un artista nelle attività scientifiche del CERN per un periodo di due mesi, seguito da un mese di lavoro a Linz, presso il Futurelab di Ars Electronica. Il risultato dell’esperienza verrà esposto al pubblico durante la prossima edizione del festival austriaco, prevista per i primi di settembre 2012.

– Valentina Tanni

arts.web.cern.ch
www.juliusvonbismarck.com