Alle origini degli spaghetti gangsta spunta… Giorgio de Chirico. Arte a sorpresa nella seconda serie della fiction Boardwalk Empire

Che c’azzecca la metafisica con il proibizionismo? De Chirico con Al Capone? In realtà nulla; in una fiction, invece… Una chiacchierata su Boardwalk Empire, serie HBO che racconta la torbida Atlantic City degli Anni Venti, ce la faremo sul prossimo numero di Artribune Magazine; per ora accontentatevi di una golosa anticipazione. Con dotta citazione dal […]

Che c’azzecca la metafisica con il proibizionismo? De Chirico con Al Capone? In realtà nulla; in una fiction, invece… Una chiacchierata su Boardwalk Empire, serie HBO che racconta la torbida Atlantic City degli Anni Venti, ce la faremo sul prossimo numero di Artribune Magazine; per ora accontentatevi di una golosa anticipazione. Con dotta citazione dal mondo dell’arte, ovviamente.
Fare la moglie del boss non è mica semplice, se si ha un’indole malinconica da occhi dolci e sospiri sospesi, a maggior ragione se la propria dimensione – più che tra i fornelli – si appaga sulla tela: vita grama quella di Angela Darmody, a cui presta volto e voce Aleksa Palladino. Non sta meglio Richard Harmon (interpretato da Jack Huston, nipotino di Angelica), cecchino orbo in crisi costante: incontro – fatale?!? – in salotto, proprio davanti ad un lavoro di Angela. Ragazza di spalle, persa nell’enigma di un porticato tanto “ferrarese” da far suonare più di un campanello: “un mio modesto tentativo di espressionismo”, abbozza lei; lui, che ha servito la bandiera nel corso della Grande Guerra, ricorda di aver incrociato a Parigi i quadri di un tale che “fa paesaggi urbani, molto essenziali: senza persone”. Giochiamo ad Indovina chi? Troppo facile, la risposta!

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.