Accade tutto a New York: Sotheby’s chiude la settimana di aste Contemporary Art, star del catalogo Cindy Sherman

Star della vendita? L’icona della famosissima serie di Cindy Sherman realizzata nel 1978, Untitled Film Still #21, stimata $150-200mila. Con un catalogo di opere più affordable, seppur con grandi nomi, Sotheby’s chiude il 9 marzo la settimana di aste di New York di Contemporary Art. Nella serie l’artista si cala nella parte di una moderna […]

Cindy Sherman - Untitled Film Still #21

Star della vendita? L’icona della famosissima serie di Cindy Sherman realizzata nel 1978, Untitled Film Still #21, stimata $150-200mila. Con un catalogo di opere più affordable, seppur con grandi nomi, Sotheby’s chiude il 9 marzo la settimana di aste di New York di Contemporary Art. Nella serie l’artista si cala nella parte di una moderna businesswoman degli anni ‘70 che si vuole affermare nella giungla urbana che la circonda. Icona del femminismo, la Sherman ha saputo registrare l’evoluzione del ruolo della donna, da donna sottomessa a donna in pieno controllo del suo destino.
La fotografia presentata da Sotheby’s è la numero 1 di una edizione di 10, le cui sorelle appartengono alle collezioni di musei come il MoMA, dove proprio il 26 febbraio è stata inaugurata la sua grande retrospettiva. Questa foto è anche l’unica a recare la firma sul retro con scritto City Girl, donata dall’artista ad un collezionista nel 1984 in occasione della mostra all’Institute of Contemporary Art di Philadelphia, e mai esibita al pubblico.
Accanto a lei non mancheranno opere di Richter, Rauschenberg, Condo, Ruscha, Schnabel, fino ai più giovani Paul Jenkins, Hofer, Keitha, Bismuth, Levine, tutti al di sotto del $10mila.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.