White cube, music bar o studio fotografico? È il fusion lo stile di Room Gallery, nuovo e curioso spazio romano nato a China Town

I sei ambienti che ne formano il guscio creano un clima non precisamente da galleria, non propriamente da tea room, neppure da residenza per artisti e nemmeno da studio fotografico. O forse tutte queste cose insieme. Lancia la sua sfida dal cuore di China Town,The Room Gallery, giovanissimo spazio romano nato la scorsa estate, e […]

I sei ambienti che ne formano il guscio creano un clima non precisamente da galleria, non propriamente da tea room, neppure da residenza per artisti e nemmeno da studio fotografico. O forse tutte queste cose insieme. Lancia la sua sfida dal cuore di China Town,The Room Gallery, giovanissimo spazio romano nato la scorsa estate, e da allora in permanente indecisione tra design, architettura, musica, stile, fotografia. Un po’ foresteria, un po’ white cube.
Un potenziale punto di incontro tra curiosi, artisti ed operatori, il posto vien buono per farsi assordare dalla musica elettronica o rilassarsi ascoltando Nuovelle Vague, continuando a bere e a parlare anche dopo l’inaugurazione in galleria. Con un’inclinazione internazionale, assicurata dalla regia di Kevin Pineda. Che ora prova a focalizzare la vocazione dello spazio aprendo le sale alla mostra di Robberto (già, con due b). “L’artista – scrive Naima Morelli – organizza gli spazi della galleria in modo da creare tre ambienti, corrispondenti ai suoi modus espressivi: il primo dedicato al figurativo, un altro all’astrazione, e un ultimo dove domina un’installazione”.

Inaugurazione: giovedì 9 febbraio 2012 – ore 19.00
Via Cairoli 74 – Roma
www.theroomrome.com


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