Un pied-à-terre a Piazza Duomo. DOCVA e Museo del Novecento a braccetto, all’Arengario un nuovo corner per l’arte attuale

Mentre le uniche notizie che Milano dà sul fronte del contemporaneo sono i litigi per la nomina del presidente della Triennale, a movimentare l’ambiente sono i soggetti che si vanno via via confermando come i soli riferimenti in una dinamica che non presenta alle viste concrete novità strutturali. Da una parte il DOCVA, centro di […]

Toilet Paper (Maurizio Cattelan & Pierpaolo Ferrari) @ DOCVA (Careof & Viafarini)

Mentre le uniche notizie che Milano dà sul fronte del contemporaneo sono i litigi per la nomina del presidente della Triennale, a movimentare l’ambiente sono i soggetti che si vanno via via confermando come i soli riferimenti in una dinamica che non presenta alle viste concrete novità strutturali. Da una parte il DOCVA, centro di documentazione arti visive organizzato da Careof e Viafarini che ha il proprio quartier generale presso la Fabbrica del Vapore in via Procaccini, dall’altra il Museo del Novecento, che supplisce con una gestione brillante e volenterosa alle congenite carenze strutturali.
E lo fanno annunciando un accordo che prevede la creazione, all’interno del museo dell’Arengario, di una postazione informatica e un Videojukebox che permetteranno di accedere ai materiali del DOCVA, ampliando la prospettiva sull’arte italiana degli ultimi decenni, attraverso una selezione di documenti e opere conservati negli archivi. A partire dal prossimo 1 marzo, inoltre, i curatori Chiara Agnello e Milovan Farronato attiveranno un servizio di consulenza per giovani artisti, con colloqui che si svolgeranno direttamente nel museo, per una valutazione del loro lavoro e per l’eventuale inserimento nell’Archivio Portfolio.
Il progetto di allestimento della postazione DOCVA è stato realizzato da Friends Make Books, mentre Toilet Paper – il magazine di Maurizio Cattelan & Pierpaolo Ferrari – ha donato l’immagine.