Sei mesi a Shanghai. Alloggio/residenza gratis per artisti, in cambio di creatività. Dove? Al lussuosissimo Art Peace Hotel

Il lussuoso albergo ha ospitato tantissimo storici personaggi, da Franklin Delano Roosevelt e Winston Churchill. Ora lo storico Peace Hotel di Shanghai destinerà una ventina di appartamenti – ognuno dotato di laboratorio – ad altrettanti artisti internazionali grazie all’iniziativa dello Swatch Group. Il costo? Gratis, purché lascino una traccia della loro creatività nelle stanze dell’albergo, in […]

L'Art Peace Hotel di Shanghai

Il lussuoso albergo ha ospitato tantissimo storici personaggi, da Franklin Delano Roosevelt e Winston Churchill. Ora lo storico Peace Hotel di Shanghai destinerà una ventina di appartamenti – ognuno dotato di laboratorio – ad altrettanti artisti internazionali grazie all’iniziativa dello Swatch Group. Il costo? Gratis, purché lascino una traccia della loro creatività nelle stanze dell’albergo, in cui potranno soggiornare per un massimo di sei mesi, dopo aver mandato l’application ed aver superato la selezione di un comitato. Tra i cui membri spiccano nomi come quello del magnate Francois Pinault, George Clooney e naturalmente il CEO della Swatch Nick Hayek.
Figlio del fondatore della Swatch, si deve proprio ad Hayek questo progetto, nato da un colpo di fulmine per l’edificio mentre passeggiava alla ricerca della nuova location per un negozio del brand. Come è noto, fin dall’inizio la Swatch ha portato avanti joint venture con l’arte contemporanea, tutte riguardanti il design dei suoi orologi; grazie a questo progetto approfondirà ancora più il proprio rapporto con gli artisti.
Gli artisti selezionati a partecipare allo Swatch Art Peace Hotel Guest Artist Program avranno dunque la possibilità di scoprire la vita di Shanghai ed entrare in contatto con altri artisti da tutto il mondo, magari sviluppando dei progetti comuni. Inoltre, grazie alle aree espositive e multimediali presenti nel rinnovato hotel, potranno organizzare mostre e workshop per coinvolgere la comunità artistica.
Il primo artista è stato ospitato ad aprile 2011, al termine del restauro dell’edificio iniziato nel 2008 grazie all’intervento dello Swatch Group e dello Jin Jiang Internationa Hotels Group. Che hanno progettato un piano con i negozi del gruppo, sette suite, un bar, il ristorante fusion Shook!, uno spazio multimediale che ospiterà eventi di vario genere, una suggestiva terrazza dove gli ospiti potranno ammirare la vista sul Bund, di fronte alle torri del distretto del Pudong sul fiume Huangpu. E due piani di appartamenti destinati appunto agli artisti…

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.