Medardo Rosso, Renato Guttuso, e anche Velasco. Sono tutte Visioni d’Arte, nuova rassegna di film e documentari che debutta a Milano

Al netto degli “sconfinamenti” operati dai festival cinematografici più generalisti, son due gli appuntamenti da non mancare per chi si interessa di cinema dedicato all’arte: a Napoli, in ottobre, per artecinema (creatura della famiglia Trisorio nata nel 1996) e a Firenze, a novembre, per Lo schermo dell’arte (che esordisce nel 2005 ma acquisisce autonomia nel […]

Al netto degli “sconfinamenti” operati dai festival cinematografici più generalisti, son due gli appuntamenti da non mancare per chi si interessa di cinema dedicato all’arte: a Napoli, in ottobre, per artecinema (creatura della famiglia Trisorio nata nel 1996) e a Firenze, a novembre, per Lo schermo dell’arte (che esordisce nel 2005 ma acquisisce autonomia nel 2008). Ma se passiamo dal format “festival” a quello “rassegna”, i numeri esplodono e le occasioni si moltiplicano. A Milano, ad esempio, esordisce quest’anno Visioni d’Arte, “rassegna di film e documentari di divulgazione dei beni culturali”, con opere pensate per cinema e televisione in un arco di tempo che va dagli Anni Trenta dello scorso secolo a oggi. L’idea è dell’Associazione Silvia dell’Orso, e il luogo il Museo Diocesano, per cinque domeniche dal 19 febbraio al 18 marzo.
Il taglio è tematico: si comincia con I musei vanno in guerra. Capolavori in fuga dai musei italiani (si passa da un corto dell’Istituto Luce del 1939 a Brera in tempo di guerra del 2009); il 26 febbraio è dedicato a Resnais e Clouzot: soggettive d’artista, con due classici come Van Gogh (1948-50) e Le mystère Picasso (1956); marzo s’inaugura con In posa sul piccolo schermo, con i documentari che hanno come soggetto Medardo Rosso (una produzione Rai curata da Alberto Martini nel 1959), Renato Guttuso (ancora produzione Rai e regia di Luciano Emmer: siamo nel 1972) e Velasco (il progetto è Autoritratti – I nuovi artisti italiani, una produzione Kasta del 2003).
L’11 marzo obiettivo puntato su L’arte nella natura. La natura nell’arte, con il classico A Sculptor’s Landscape della BBC (mediometraggio del 1958 su Henry Moore), l’Omaggio a Giuliano Mauri dello Studio Azzurro (1986-98) e Paesaggi rubati, montaggio della trasmissione che andava in onda su Rai3 per le cure di Nino Criscenti. Si chiude il 18 marzo con Popcorn per Picasso, che include una sola pellicola: Picasso & Braque Go to the Movies (Arne Glimcher, 2008, coproduzione di Martin Scorsese). Il soggetto è proprio l’intersezione fra arte e cinema nel periodo del Cubismo.

– Marco Enrico Giacomelli

Milano // dal 19 febbraio al 18 marzo 2012 (ogni domenica alle ore 16)
Visioni d’Arte
MUSEO DIOCESANO
Corso di Porta Ticinese 95
02 89123122
[email protected]
www.a-sdo.org

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.