Lo Strillone: tutti gli italiani del Louvre sul Corriere della Sera. E poi Postmoderno al MART, quanto rende il turismo culturale, Kaarina Kaikkonen…

Dopo il Victoria & Albert arriva al MART la grande mostra dedicata al Postmoderno: Luca Beatrice la interpreta per Il Giornale, mentre Matteo Sacchi racconta gli ultimi giorni della mostra itinerante che, in Sicilia, porta le opere di Sasso, Ciulla, De Rosa e Yasuda a contatto con aree archeologiche. Pokerissimo con richiamo in prima per […]

Quotidiani
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Dopo il Victoria & Albert arriva al MART la grande mostra dedicata al Postmoderno: Luca Beatrice la interpreta per Il Giornale, mentre Matteo Sacchi racconta gli ultimi giorni della mostra itinerante che, in Sicilia, porta le opere di Sasso, Ciulla, De Rosa e Yasuda a contatto con aree archeologiche. Pokerissimo con richiamo in prima per Corriere della Sera: dall’administrateur général adjoint al responsabile delle biglietterie, sono cinque gli italiani sulle poltrone più alte del Louvre. Alla faccia di Sarkò!

Come è andato il mega summit sulla cultura indetto ieri da Il Sole 24Ore? Beh, leggetevi il giornale di Confindustria e lo scoprite! Ad ogni modo l’idea è piaciuta alla banda Monti: in prima pagina lettera di ringraziamento firmata Ornaghi, Passera e Profumo. E per chi ancora non crede che la cultura dia da mangiare conviene un giro su Quotidiano Nazionale: richiamo in prima per la fonderia di Pietrasanta che clona le statue di Michelangelo ad uso del mercato cinese, traino per un reportage impietoso su quanto rende il turismo culturale in Europa. Italia agli ultimi posti nel rapporto tra numeri di visitatori e soldi che portano.

La grafica di Afro alla Galleria Aleandri di Roma e Vincenzo Gemito a Montevarchi le segnalazioni di Avvenire; Kaarina Kaikkonen in tour su Europa: ora a alla Z2O di Roma, poi alla Maramotti di Reggio e di nuovo nella capitale, in primavera, al Maxxi. Gita a Londra per Il Fatto Quotidiano: alla National Gallery c’è Lucian Freud. Fantozzi, Cetto e Nonno Libero: su L’Unità le new entries de La Piccola Treccani. Quando si dice nazpop…

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.