Lo Strillone: mega-store a Venezia come la Piramide del Louvre su La Repubblica. E poi ArcoMadrid, Leonardo Live al cinema, chiese a pagamento…

Anche la Piramide del Louvre è stata osteggiata, e adesso invece… Su La Repubblica il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni difende così l’accordo con il gruppo Benetton per la realizzazione del mega-store sul Canal Grande. In laguna ci va pure Europa, ma per la recensione alla mostra sull’arte e la cultura armene. Mentre La Stampa […]

Quotidiani
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Anche la Piramide del Louvre è stata osteggiata, e adesso invece… Su La Repubblica il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni difende così l’accordo con il gruppo Benetton per la realizzazione del mega-store sul Canal Grande. In laguna ci va pure Europa, ma per la recensione alla mostra sull’arte e la cultura armene. Mentre La Stampa è l’unica che si ricorda dell’apertura di Arco.

La Guggenheim scalda i motori in vista della completa riapertura del Giardino delle Sculture Nasher: sul Corriere della Sera una breve annuncia la monolitica Arte europea 1949 – 1979, che inaugura a Venezia a fine mese. Mentre Vittorio Gregotti legge per noi Standards: Recipes for Reality, riflessioni di Lawrence Busch sul concetto di stile nell’architettura di oggi.Tobias Zielony anticipa a Il manifesto i temi dell’incontro che terrà nel pomeriggio al Maxxi, raccontando la mostra che insieme a Mohamed Bourouissa ha dedicato all’architettura delle periferie.

Il Giornale invita al cinema. Domani in una sessantina di sale italiane, ed in contemporanea con quindici paesi del mondo, arriva Leonardo Live: cento minuti di documetario sulla mostra alla National Gallery. Richiamo in prima e ricchissimo primo piano, su Avvenire, in merito alla liceità dell’accesso a pagamento nelle chiese. Si paga solo in 59 luoghi di culto su 95mila, si difende la CEI. Bella forza: se però sono i più appetibili dal turista… ecché, ci prendete per fessi?!?

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.