Lo Strillone: leggetevi Artribune e Il Giornale dell’Arte, parola di Rocco Moliterni su La Stampa. E poi Francesco Bonami, Palazzo Ducale di Urbino, L’Avanti della Domenica…

Non è solo il nome di un’Alfa, non è più solo un festival chic e danaroso. MiTo è un binario ideale lungo cui scorrono spunti ma anche polemiche sulle differenze di programmazione e gestione dei beni culturali. A innescare la miccia è Rocco Moliterni su La Stampa: pollice in su per la Milano di Pisapia, […]

Quotidiani
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Non è solo il nome di un’Alfa, non è più solo un festival chic e danaroso. MiTo è un binario ideale lungo cui scorrono spunti ma anche polemiche sulle differenze di programmazione e gestione dei beni culturali. A innescare la miccia è Rocco Moliterni su La Stampa: pollice in su per la Milano di Pisapia, pollice in giù per Torino. E se non ci credete, sostiene Moliterni, leggetevi Artribune e Il Giornale dell’Arte. O magari l’intervista rilasciata a Corriere della Sera, oggi, da Francesco Bonami.

La neve affossa beni architettonici e palazzi di pregio: da Corriere della Sera a La Repubblica le preoccupazioni sulla tenuta di meraviglie come il Palazzo Ducale di Urbino. Se le preesistenze preoccupano non sono da meno i progetti per il futuro: ancora su Repubblica, con richiamo in prima, l’allarme di Salvatore Settis per un megastore in via di progettazione a Venezia, vista Rialto.

Tira aria di nostalgia, su Il Giornale. Marcello Veneziani rimpasta un suo vecchio saggio sul conservatorismo, Luca Beatrice racconta la punk wave anni ‘70 a New York; al Museo del Risorgimento in mostra fino a marzo le illustrazioni tratte dall’epico L’Avanti della Domenica.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.