Là dove c’era l’arte… Wal-Mart piazza un nuovo megastore a Miami, e “sfratta” le fiere Scope, Red Dot e Art Asia dalla storica location

L’annuncio sembra una normale comunicazione aziendale: un nuovo gigantesco Wal-Mart, uno store di 48mila metri quadrati. Scontate le reazioni: da una parte consensi tra chi sostiene che genererà nuovi posti di lavoro, dall’altra dissensi tra chi sostiene che danneggerà i piccoli commercianti, oltre allo sfregio che arrecherà al paesaggio. E che c’entra tutto ciò con […]

L’annuncio sembra una normale comunicazione aziendale: un nuovo gigantesco Wal-Mart, uno store di 48mila metri quadrati. Scontate le reazioni: da una parte consensi tra chi sostiene che genererà nuovi posti di lavoro, dall’altra dissensi tra chi sostiene che danneggerà i piccoli commercianti, oltre allo sfregio che arrecherà al paesaggio. E che c’entra tutto ciò con la “ragione sociale” di Artribune, state pensando?
C’entra eccome. Il luogo dove accade tutto ciò è infatti Miami, e la costruzione del nuovo centro commerciale avrà come conseguenza lo “sfratto” di alcune delle fiere satellite di Art Basel Miami Beach, che sono già alla ricerca di una nuova location per il 2013. Il nuovo mega-negozio della famiglia Walton sorgerà infatti a Midtown, sull’area che ha ospitato per quattro anni Scope, Red Dot e Art Asia. “Inizierò a dare uno sguardo alle opzioni per il 2013 alla fine di ottobre”, ha affermato George Billis, direttore di Red Dot. “Stiamo valutando sia Beach sia Wynwood, ma non inizieremo la ricerca fino alla fine di quest’anno”.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.