I Morandi di Big Luciano. Vanno in prestito al museo bolognese le opere che il tenore si portava dietro per i teatri di tutto il mondo

Tanto amava circondarsene, che se li portava con sé nei numerosi viaggi per i teatri di tutto il mondo. Ed erano viaggi lunghi ed ai quattro angoli del globo: perché lui era nientemeno che Luciano Pavarotti, il mitico tenore scomparso nel 2002. E quello di cui parliamo sono quattro opere di Giorgio Morandi, che il […]

Giorgio Morandi - Natura morta, 1955, olio su tela, 25,5 x 40,5 cm, Modena, collezione privata (© Giorgio Morandi by SIAE, 2012)

Tanto amava circondarsene, che se li portava con sé nei numerosi viaggi per i teatri di tutto il mondo. Ed erano viaggi lunghi ed ai quattro angoli del globo: perché lui era nientemeno che Luciano Pavarotti, il mitico tenore scomparso nel 2002. E quello di cui parliamo sono quattro opere di Giorgio Morandi, che il cantante – grande collezionista – voleva avere attorno a sé nei teatri che lo vedevano protagonista.
Ora i capolavori – un olio su tela, due acquerelli su carta e un’acquaforte su rame, realizzati tra il 1955 e il 1961 – potranno uscire dalle quattro pareti di un camerino per essere ammirati da tutti. Per volontà delle figlie Lorenza, Cristina e Giuliana, sono stati concessi in comodato temporaneo al Museo Morandi di Bologna, che nell’occasione ha presentato una riconfigurazione rinnovata del proprio percorso di visita con un nuovo allestimento che interessa la Sala IX. Lo vedete nella gallery, assieme ai quattro gioielli di Big Luciano…

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