Comunicazione e fundraising delle attività culturali? Roba con cui fare sempre più i conti. All’Università IULM arriva una serie di lezioni, conduce Elisa Bortoluzzi Dubach

Siete a corto di nozioni legate alla comunicazione e al fundraising in ambito culturale? Segnatevi in agenda questa data: 6 febbraio. Nel corso della seconda settimana del mese partono, infatti, una serie di appuntamenti dedicati al tema nell’ambito dei corsi della Facoltà di Arti, Mercati e Patrimoni della Cultura dell’Università IULM di Milano, che apre […]

Elisa Bortoluzzi Dubach

Siete a corto di nozioni legate alla comunicazione e al fundraising in ambito culturale? Segnatevi in agenda questa data: 6 febbraio. Nel corso della seconda settimana del mese partono, infatti, una serie di appuntamenti dedicati al tema nell’ambito dei corsi della Facoltà di Arti, Mercati e Patrimoni della Cultura dell’Università IULM di Milano, che apre al pubblico le lezioni curriculari. A condurre questo ciclo di conferenze sul culture fundraising sarà Elisa Bortoluzzi Dubach, docente universitario e consulente di Relazioni Pubbliche, Sponsorizzazioni e Fondazioni, cui Artribune ha dedicato un’ampia intervista che potete leggere sul magazine cartaceo da fine gennaio in circolazione in tutta Italia.
Le lezioni, aperte a tutti gli interessati, previa iscrizione presso la Segreteria di Facoltà, sono fortemente orientate alla prassi e si propongono di offrire un quadro delle più importanti tematiche legate a questa disciplina, proseguendo fino all’8 maggio 2012. Gli incontri spazieranno da argomenti come la valutazione dell’impatto economico dello sponsoring, il suo inquadramento nella comunicazione integrata,  l’analisi delle principali fonti di informazione di settore  in Italia ed Europa, i criteri di elaborazione di una proposta di sponsorizzazione per finire con un’ampia panoramica delle caratteristiche dello sponsoring culturale in Europa. Ampio spazio nel corso delle lezioni verrà anche riservato alle fondazioni erogative in Italia ed in Europa, alle loro modalità operative, al loro ruolo per il finanziamento della cultura.
Non mancheranno testimonianze di specialisti provenienti da cinque stati, da Sophie Micol Fabiani, Coordinator for Corporate Development, Peggy Guggenheim Collection a Linda Carrion, General Manager del LAC di Lugano, fino a Raffaele Zueger- Head of Corporate Communication di Banca BSI , Brigitte Kössner-Skoff, Direttore dell’ Austrian Business Committee for the Arts, tra gli altri nomi prestigiosi in programma.

– Santa Nastro

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.