Chiccera, e cosa si vedeva. In real time da Catanzaro, il foto-video-blitz di Artribune alla mostra Corpo Elettronico, nel Complesso del San Giovanni

In una giornata condizionata – in tanti casi oltremisura – dalle diffuse nevicate, per trovare la mostra probabilmente più interessante bisognava per una volta scendere di un bel po’ lo stivale, fino a latitudini peraltro libere dal problema gelo. Ovvero fino a Catanzaro, dove giusto oggi si inaugurava nel Complesso Monumentale del San Giovanni la […]

L'opera di Bianco Valente

In una giornata condizionata – in tanti casi oltremisura – dalle diffuse nevicate, per trovare la mostra probabilmente più interessante bisognava per una volta scendere di un bel po’ lo stivale, fino a latitudini peraltro libere dal problema gelo. Ovvero fino a Catanzaro, dove giusto oggi si inaugurava nel Complesso Monumentale del San Giovanni la mostra Corpo Elettronico, promossa dalla Fondazione Rocco Guglielmo e curata da Andrea La Porta e Gianluca Marziani.
Protagoniste “sedici realtà artistiche italiane che si muovono tra video, cinema digitale e processi installativi, con immaginari che coniugano arte e scienza, tecnologia e realtà, sperimentazione e documento, approfondendo linguaggi e tematiche di rilevante attualità e complessa natura concettuale”. Tradotto in nomi: Alessandro Amaducci, Matteo Basilé, Alessandro Bavari, Bianco-Valente, Luca Bolognesi, Canecapovolto, Giuseppe Colonese, Salvo Cuccia, Theo Eshetu, Ehab Halabi Abo Kher, Masbedo, Antonello Matarazzo, Andrej Mussa, Studio Azzurro, Gianni Toti, ZimmerFrei.

Ad Artribune, ormai lo sapete, piace essere sempre dove le cose accadono: e quindi, mentre in Calabria ancora si servono i prosecchi del buffet inaugurale, eccovi una carrellata di foto, e qui sopra un video con veloci passaggi delle sedici opere esposte…

  • Rino Marcello

    Magari interessante a livello tecnico, ma l’arte è un’altra cosa. Qui cercano di padroneggiare una tecnologia, stanno imparando ma a dire che questa è arte ce ne corre, tranne che per Studio Azzurro e Bianco-Valente.

    • Antonio Micciché

      Magari il giudizio espresso è un po frettoloso e se mi si può consentire, superficiale.
      Studio Azzurro, Bianco-Valente di sicuro e senza alcun dubbio. E di Salvo Cuccia che mi dici? se non lo conosci il problema è tuo, non di certo di Cuccia, che di video e affini ne mastica da oltre trent’anni, con nobili risultati! Ma concluderei col dire che l’operazione nel complesso mi sembra di buona qualità.

      • helga marsala

        Concordo con Antonio… Il bravo Salvo Cuccia, ma anche Canecapovolto, sulle scene da 20 anni… E poi Theo Eshetu, ZimmerFrei, Masbedo… Non mi pare manchino i bravi artisti.

  • Aiaiai, Cara redazione “Chiccera” in italiano non esiste. Attenti alla grammatica!!! Semmai si dovrebbe scrivere “Chi c’era” altrimenti e meglio darsi all’ippica. firmato Tizio e Cazio.

  • Redazione

    Incredibile. Pensavamo davvero che si scrivesse “Chiccera”! Grazie della notizia :-)

    Tizio, Caio e Vanale, Chiccera è il nome della nostra piccola rubrica fotografica che racconta, appunto, chi c’era ai vari eventi

    Buona domenica

  • 16
  • Scusatemi della svista ma non avevo capito il vero senso della vostra interessante rubrica.
    Devo ricevere in regalo un cucciolo di cane, mi piace il nome “Canecapovolto”, “Bavari” o “Cuccia”. Vedremo il da farsi.

  • Giuseppe

    Perchè non vedere la mostra prima di esprimere inutili commenti?
    Rino Marcello (illuminami ti prego), cosa sarebbe l’arte secondo te?
    Non tutti confermiamo a noi stessi e al mondo di essere il popolo della televisione.
    Grazie.