Cercasi fundraiser full time. Ma solo entro il 9 febbraio, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano…

In tempi di crisi, il fundraising torna ad essere uno degli argomenti chiave anche nella produzione culturale. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, pochi ce l’hanno. Sì, perché, nonostante i tempi di vacche magre, il fundraiser continua ad essere una figura ancora poco presente nel panorama professionale nazionale, se parliamo di arte e cultura. Il […]

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci

In tempi di crisi, il fundraising torna ad essere uno degli argomenti chiave anche nella produzione culturale. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, pochi ce l’hanno. Sì, perché, nonostante i tempi di vacche magre, il fundraiser continua ad essere una figura ancora poco presente nel panorama professionale nazionale, se parliamo di arte e cultura.
Il MUST, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano è una delle istituzioni che propone una inversione di tendenza. Tanto che lancia un bando di concorso per ricoprire la posizione di responsabile del fundraising o direttore per lo sviluppo, ovviamente a tempo indeterminato. “Oggi i musei – reca il bando, con un tono che ha un che di programmatico – vivono grandi tensioni economico-finanziarie che mettono in dubbio la loro esistenza e il loro funzionamento. Si riducono o azzerano i contributi pubblici, si contraggono i fondi delle sponsorizzazioni di aziende che ormai scelgono e investono su progetti e organizzazioni culturali per raggiungere obiettivi precisi e misurabili, coerenti con le proprie politiche e motivazioni.
Proprio per questo l’aspirante fundraiser non dovrà semplicemente andare a caccia di risorse, ma proporre delle strategie in grado di autogenerare risorse e nuovi modelli di partnership tra pubblico e privato, con l’intento di continuare a crescere. Qual è l’identikit del candidato ideale? Esperto di management e marketing di progetti culturali, ha almeno cinque anni di attività nel settore, un approccio creativo, doti relazionali e conoscenza del mondo della cultura italiano e internazionale e molto altro ancora. Per tutto il resto, vi basterà scaricare il bando qui sotto. E presentare le domande, ma solo entro il 9 febbraio.

– Santa Nastro

Scarica il bando

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.