Artisti italiani on the road. Botto&Bruno a Madrid con una doppia mostra, ecco la fotogallery di Artribune

La loro vocazione da globetrotter non è certo una novità: fra le ultime uscite più importanti la Biennale di Shanghai nel 2010, lo IAC di Villeurbanne nel 2009, e poi a ritroso Toulouse, Nizza, Barcellona, Ginevra. Che fare dunque di nuovo per scuotere un po’ l’attenzione? Presentarsi in una grande capitale dell’arte non con una, […]

Botto&Bruno all'Istituto Italiano di cultura di Madrid

La loro vocazione da globetrotter non è certo una novità: fra le ultime uscite più importanti la Biennale di Shanghai nel 2010, lo IAC di Villeurbanne nel 2009, e poi a ritroso Toulouse, Nizza, Barcellona, Ginevra. Che fare dunque di nuovo per scuotere un po’ l’attenzione? Presentarsi in una grande capitale dell’arte non con una, ma con due mostre in contemporanea!
È quello che accade a coppia di artisti torinesi Botto&Bruno a Madrid, che affiancano all’occasione istituzionale – titolo Deep end, all’Istituto Italiano di Cultura – un’esposizione in galleria privata, Camminando sul fango, alla Galería Oliva Arauna. Deep end è il titolo di un racconto di James Graham Ballard, che Botto&Bruno hanno scelto per il progetto site specific per la sede dell’Istituto di Cultura, l’antico Palazzo d’ Abrantes della fine del Seicento. Il progetto Camminando sul fango vuole invece essere una riflessione “sulle condizioni dei luoghi più emarginati, sulla violenza inferta al paesaggio e sulla resistenza delle persone che cercano nonostante tutto di continuare a vivere con dignità”.
Installazioni, video, collage fotografici, disegni: tutto visibile fino ai primi di marzo. Ma da subitissimo, nella fotogallery di Artribune

  • Febbre

    Penso che botto e bruno tutto sommato pur diventati classici siano sempre degli artisti validi e di alta qualità

  • giorgio saclà

    Un loop di una noia mortale e senza via di scampo