Affordable Art Fair Updates: Roma è la novità nel contemporaneo in Italia. E noi abbiamo le carte in regola per conquistarla, dice ad Artribune Marco Trevisan

“Roma? Ha un bacino molto importante di cittadini, e crescono sempre più anche gli appassionati di arte contemporanea. E poi la sede del Macro Testaccio – La Pelanda, dove si svolgerà la fiera nell’ultima settimana di ottobre 2012, aiuta anche suggestivamente”. È conteso dai mille appuntamenti e impegni di una fiera in pieno svolgimento, direttore […]

Marco Trevisan, direttore di AAF

Roma? Ha un bacino molto importante di cittadini, e crescono sempre più anche gli appassionati di arte contemporanea. E poi la sede del Macro Testaccio – La Pelanda, dove si svolgerà la fiera nell’ultima settimana di ottobre 2012, aiuta anche suggestivamente”. È conteso dai mille appuntamenti e impegni di una fiera in pieno svolgimento, direttore di Affordable Art Fair Marco Trevisan, ma trova il tempo per gettare – seppur velocemente – lo sguardo un po’ più lontano, fino allo sbarco della sua creatura nella Capitale.
Le aspettative sono quelle che avevamo per la prima edizione milanese: sorprendere positivamente chi ama l’arte ma non trova un posto dove concretizzare la sua passione e magari portarsi a casa un’opera di buona qualità a prezzi accessibili”. Ma ancora le sue attenzioni sono tutte per Milano, dove via Tortona, abituata ad essere quartier generale per il Design nella settimana del Salone del Mobile, in questi giorni si consacra come via dell’Arte. “Ottima risposta di pubblico, direi, nonostante le intemperie – ci concede ben sapendo che parlare di bilanci è ancora abbastanza relativo -. Abbiamo registrato un + 30% rispetto alla scorsa edizione. Segno che la formula è di un evento divertente, in un posto rilassante, dove trovare un’ampia gamma di opere d’arte di stili diversi di buona qualità, e molti servizi gratuiti”.

– Caterina Misuraca

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.