Affordable Art Fair Updates: pizza allo stand Lago? No, è una performance del gruppo Fooda. E ci sono anche i pinguini “solidali”…

“Due performer cominciano a creare un impasto. Altri due aggiungono gradatamente sempre più acqua e farina. Crescendo il composto prende il sopravvento sui performer. Quando sopraggiunge eccessiva stanchezza i due performer si ritirano. L’impasto continua a lievitare”. Risultato? “Stanno facendo la pizza!”. Questo è stato il grido – comprensibilmente, vista l’ora – lanciato da molti […]

Due performer cominciano a creare un impasto. Altri due aggiungono gradatamente sempre più acqua e farina. Crescendo il composto prende il sopravvento sui performer. Quando sopraggiunge eccessiva stanchezza i due performer si ritirano. L’impasto continua a lievitare”. Risultato? “Stanno facendo la pizza!”. Questo è stato il grido – comprensibilmente, vista l’ora – lanciato da molti visitatori durante la preview di Affordable Art Fair, alla vista degli strani movimenti che avvenivano nell’area Lago (quelli del famoso Appartamento). 200 kg di farina, 100 l d’acqua, 500 g di lievito: che però erano invece gli ingredienti della performance Fluxfood – non ci sono più le crisi di una volta, presentata dal collettivo Fooda (Vito Gionatan Lassandro, Viviana Luccisano, Andrea Vigna e Kenza Meskini). Quattro giovani artisti impegnati a “domare” un impasto gigante, ovvero una “situazione”, in prima battuta scambiata dai più per un’esibizione culinaria. “La performance artistica in cui l’opera d’arte si ritorce contro l’artista-addomesticatore, che tenta di insegnarle come ci si comporta ad un’inaugurazione”.
E non si trattava della sola attività performativa nel programma della fiera: tanti hanno notato i coloratissimi pinguini, decorati nel corso della preview da alcuni degli artisti protagonisti di AAF. Opere realizzate per essere messe all’asta a sostegno di Dynamo, associazione che promuove la “Terapia Ricreativa” per bambini affetti da patologie gravi o croniche. E siamo solo all’inizio di AAF…

– Caterina Misuraca

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.