Affordable Art Fair Updates: accessibile, ma anche friendly. L’interattività accomuna la fiera, che è anche live in streaming…

“Che cos’è per te il talento?”. È la domanda che campeggia sulla lavagna luminosa del video point, quasi all’ingresso del Superstudio Più. Ed è presumibile che nel corso dei giorni andranno a moltiplicarsi le risposte con idee, impressioni, critiche dei visitatori. È l’interattività uno dei segni distintivi dell’organizzazione di questa Affordable Art Fair, percepibile proprio […]

Che cos’è per te il talento?”. È la domanda che campeggia sulla lavagna luminosa del video point, quasi all’ingresso del Superstudio Più. Ed è presumibile che nel corso dei giorni andranno a moltiplicarsi le risposte con idee, impressioni, critiche dei visitatori. È l’interattività uno dei segni distintivi dell’organizzazione di questa Affordable Art Fair, percepibile proprio a partire dalla progettazione dell’allestimento.
Una fiera “accessibile” per i costi delle opere, ma anche per la volontà a stabilire relazioni: in tal senso, AAF è in streaming live tutto il giorno, giusto per fare un esempio. E anche nel percorso espositivo sono tante le zone “interattive”: dall’area workshop al wine bar, area baby, spazi dedicati alla solidarietà, lo spazio “Lago” per le performance. Con una segnaletica unificata dal rosa shocking, dai “tavolini” multiuso firmati Tavomatico ai bollini che accompagnano molte opere: quelle al di sotto dei mille euro.

– Caterina Misuraca

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.