Trenta artisti all’Amarena. Già noti i nomi dei partecipanti al Premio Fabbri per l’Arte che inaugureranno una mostra in concomitanza con Arte Fiera di Bologna

Non si dovrà aspettare il 28 gennaio, giorno dell’inaugurazione della mostra Un secolo e 7 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, per sapere i nomi dei trenta artisti partecipanti alla quarta edizione del Premio Fabbri, perché si conoscono già. Si tratta di Affiliati Peducci/Savini, Chiara Albertoni, Paul Beel, Luigi Benedicenti, Nicola Bolla, Giuseppe Bombaci, […]

Non si dovrà aspettare il 28 gennaio, giorno dell’inaugurazione della mostra Un secolo e 7 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, per sapere i nomi dei trenta artisti partecipanti alla quarta edizione del Premio Fabbri, perché si conoscono già. Si tratta di Affiliati Peducci/Savini, Chiara Albertoni, Paul Beel, Luigi Benedicenti, Nicola Bolla, Giuseppe Bombaci, Andrea Boyer, Giulia Caira, Andrés David Carrara, Gianluca Chiodi, Girolamo Ciulla, Roberta Coni, Marco Cornini, Crash-Toys (Tironi/Yoshida), Mauro Davoli, David De Biasio, Roberto Ferri, Giovanni Gasparro, Massimo Giannoni, Alfio Giurato, Marcello Grassi, Giuseppe Guindani, Giorgio Laveri, Mauro Maugliani, Gonzalo Orquin, Fabrizio Orsi, Daniela Perego, Lidia Puglioli, Agostino Rocco, Pieter von Balthasar (Edgar Vallora).
Il premio, nato nel 2005 in occasione del centenario dell’azienda dell’Amarena, vede in gara quest’anno sedici dipinti, sette sculture e sette scatti fotografici, già visibili online sul sito istituzionale; come da prassi ormai consolidata, gli artisti sono invitati direttamente dal comitato di selezione composto da un membro della società Fabbri 1905 e, per questa edizione, dal curatore della mostra Alberto Agazzani. I nomi dei tre vincitori saranno, invece, svelati dalla giuria del premio (composta dal Presidente Umberto Fabbri e da alcuni tra gli artisti premiati nell’edizione precedente) domenica 29 gennaio, in occasione di Arte Fiera, a Bologna, presso lo spazio Art Talk. Inoltre, le loro opere, tutte in tema con le simbologie care alla Fabbri (il celebre vaso-icona disegnato dal ceramista faentino Gatti e le immancabili amarene) verranno acquistate dall’azienda, entrando così di diritto a far parte della sua collezione permanente.

– Claudia Giraud

www.fabbri1905.com